Milano, 11 febbraio 2026 – Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) si è pronunciato sulla vicenda che coinvolge la biatleta italiana Rebecca Passler, risultata positiva al letrozolo, un farmaco vietato dal Codice Antidoping, in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il Tas si dichiara privo di giurisdizione sul ricorso di Passler
Durante l’udienza, il Tas ha spiegato che il ricorso presentato da Passler non rientra nella sua giurisdizione, in quanto l’atleta ha inizialmente presentato reclamo direttamente al Tas anziché rivolgersi alle autorità giudiziarie di Nado Italia, competente per la materia. Di conseguenza, Passler non dispone del diritto procedurale di appellarsi davanti alla Divisione ad hoc del Tas.
L’atleta ha sostenuto che la positività al letrozolo potrebbe derivare da una contaminazione incrociata involontaria, ma tale argomento non è stato esaminato nel merito dal Tas, che si è limitato a confermare la sospensione provvisoria inflitta da Nado Italia il 2 febbraio scorso. Il ricorso è stato pertanto respinto per motivi procedurali, senza entrare nel merito della presunta violazione delle norme antidoping.
Scadenze e prossimi passi per Passler
Qualora Passler intendesse proseguire nella difesa, potrà presentare ricorso davanti alla corte d’appello antidoping entro la scadenza fissata al 12 febbraio 2026, ovvero entro domani. Nel frattempo, la sospensione rimane in vigore, escludendo la biatleta dalla partecipazione ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il caso di Passler rappresenta il primo episodio di positività rilevato in questa edizione delle Olimpiadi invernali, che si stanno svolgendo in diverse località tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Il letrozolo, sostanza antitumorale inclusa nella categoria S4 dei modulatori ormonali e metabolici, è vietato per il suo potenziale effetto dopante, sebbene il suo uso per migliorare le prestazioni sportive sia raro e spesso legato a contaminazioni accidentali.
Rebecca Passler, originaria di Rasun Anterselva e nipote del celebre biatleta Johann Passler, ha avuto finora una carriera promettente a livello giovanile e juniores, ma non ha ancora centrato risultati di rilievo assoluto in Coppa del Mondo. La vicenda aperta con la positività al letrozolo ora mette in discussione la sua partecipazione ai Giochi, mentre la sua posizione sarà definita nel corso delle prossime settimane.
Per approfondire: Biathlon, caso di doping per l’azzurra Passler: primo episodio verso Milano-Cortina 2026






