ggio Milano, 7 febbraio 2026 – È andato in scena a Milano lo spettacolo inaugurale dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, un evento che ha incantato il pubblico con un mix di arte, musica e poesia, celebrando l’inizio della manifestazione sportiva più attesa dell’anno. La cerimonia di apertura, svoltasi allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, ha visto protagonisti artisti di fama internazionale e momenti di forte emozione legati anche a temi sociali e politici.
Cerimonia apertura Olimpiadi invernali, un evento artistico e sportivo senza precedenti
La cerimonia di apertura ha dato il via ufficiale ai Giochi Olimpici (Olimpiadi) Invernali di Milano-Cortina con una coreografia che ha unito tradizione e innovazione, rappresentando la cultura italiana in tutte le sue sfaccettature. A dominare la scena è stata la performance di Laura Pausini, che ha interpretato l’inno nazionale italiano in una versione ispirata al celebre Super Bowl americano, conferendo all’esecuzione un respiro internazionale e moderno.
Non meno emozionante è stato il momento in cui Andrea Bocelli ha intonato “Nessun dorma”, brano iconico dell’opera lirica, suscitando un’ondata di commozione tra il pubblico presente e gli spettatori televisivi.

Cerimonia apertura Olimpiadi invernali, momenti di tensione e solidarietà internazionale
La cerimonia non è stata solo un momento di festa ma anche di riflessione. Durante l’evento, infatti, alcuni episodi hanno richiamato l’attenzione su questioni geopolitiche attuali: si sono infatti uditi fischi indirizzati al vicepresidente statunitense J.D. Vance e alla delegazione israeliana, mentre l’ingresso dell’Ucraina ha ricevuto un boato di incoraggiamento da parte del pubblico, segno di una solidarietà diffusa e sentita.
Tra le immagini più intense della serata, la commozione visibile sul volto di Gustav Thoeni, icona dello sci italiano, mentre portava la fiaccola olimpica, simbolo di unità e spirito sportivo.
Le novità dei Giochi Milano Cortina 2026
Questa edizione dei Giochi Olimpici Invernali è la prima nella storia a essere ospitata da due città congiuntamente, Milano e Cortina d’Ampezzo, una scelta che ha voluto valorizzare sia il polo urbano e moderno della Lombardia sia la tradizione montana e alpina del Veneto. Le gare si svolgono in diverse località tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, con impianti distribuiti in 14 sedi diverse, confermando la dimensione diffusa e partecipativa dell’evento.
Il Comitato Organizzatore, guidato dal presidente Giovanni Malagò, ha curato ogni dettaglio della manifestazione, dalla realizzazione delle infrastrutture sportive fino alla gestione delle cerimonie, affidata alla Fondazione Milano Cortina 2026. Il programma prevede che la cerimonia di chiusura si terrà invece all’Arena di Verona, chiudendo così una kermesse che vuole lasciare un’eredità culturale e sportiva a tutto il paese.
Un evento di portata globale, tra tradizione e innovazione
I XXV Giochi Olimpici Invernali rappresentano un momento di convergenza tra sport, cultura e impegno sociale, con la volontà di raccontare l’Italia in tutta la sua complessità e bellezza. L’evento ha visto anche un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla inclusività, temi centrali per l’organizzazione e per la Carta Olimpica.
La presenza di grandi artisti e la partecipazione di atleti di livello mondiale hanno fatto sì che la cerimonia inaugurale fosse non solo un’avvio formale della competizione, ma un vero e proprio spettacolo capace di emozionare e coinvolgere milioni di persone in tutto il mondo. La scelta di due bracieri accesi durante la cerimonia ha simboleggiato l’unione di due culture e territori, rappresentando un messaggio di pace e collaborazione internazionale.
In questa cornice, Milano e Cortina si confermano palcoscenici ideali per ospitare uno degli eventi sportivi più importanti a livello globale, mentre l’Italia si prepara a vivere settimane di grande sport e festa, con la speranza che questo grande show possa tradursi anche in un’eredità positiva per le comunità locali e per il paese intero.







