Milano, 2 marzo 2026 – La situazione geopolitica tra Stati Uniti, Israele e Iran sta avendo conseguenze tangibili sulle Paralimpiadi italiane. A pochi giorni dall’inizio dei Giochi, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, parla di danni “evidenti e rilevanti” al contesto sportivo. Pur invitando alla serenità, De Sanctis ammette che la preoccupazione per la sicurezza è concreta e che la vigilanza sarà rafforzata per tutelare tutti i partecipanti.
Sicurezza e ansia: la sfida del Cip
Il numero uno del Cip sottolinea la delicatezza del momento, in cui parlare esclusivamente di sport diventa complesso. “La sicurezza è un problema serio, c’è un po’ di paura”, spiega, evidenziando l’impegno per garantire protezione durante le gare. La tensione è accentuata dalle recenti decisioni politiche, che influenzano il clima attorno ai Giochi e generano ansia tra gli atleti e i partecipanti internazionali.
La riammissione di Russia e Bielorussia
Un altro elemento di pressione riguarda la scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di riammettere le delegazioni di Russia e Bielorussia. De Sanctis definisce la decisione “sbagliata” ma ne riconosce la legittimità democratica. Tuttavia, aggiunge che tale scelta rappresenta una violazione della Tregua Olimpica, aumentando la tensione e creando ulteriori preoccupazioni per chi partecipa ai Giochi.
Preoccupazioni per la partecipazione dei leader internazionali
Il presidente del Cip manifesta anche il timore che alcuni leader internazionali possano decidere di non partecipare all’evento, compromettendo l’evento sportivo e la visibilità internazionale. Le Paralimpiadi di Milano-Cortina rappresentano un’occasione unica per l’Italia, e la possibilità che la pressione politica influisca sulla presenza degli ospiti di rilievo sarebbe un grave dispiacere.
De Sanctis: una festa da proteggere
Nonostante le difficoltà, De Sanctis invita alla calma e alla collaborazione, sottolineando l’importanza di tutelare il carattere inclusivo e celebrativo dei Giochi Paralimpici. La speranza è che, nonostante le tensioni geopolitiche e le decisioni controverse, le Paralimpiadi possano svolgersi come una vera festa sportiva, garantendo sicurezza e serenità per atleti e pubblico.






