Milano-Cortina, 12 febbraio 2026 – La recente vittoria di Federica Brignone nel SuperG alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha segnato un importante sorpasso nel medagliere azzurro rispetto alla sua storica rivale Sofia Goggia. Una sfida sportiva che va oltre la competizione, catturando l’attenzione e la passione degli appassionati italiani di sci alpino.
Il trionfo di Federica Brignone e il sorpasso su Sofia Goggia nel medagliere olimpico
Con l’oro conquistato nel SuperG a Milano-Cortina, Federica Brignone ha ottenuto il suo primo titolo olimpico in questa disciplina, superando sul podio la connazionale e rivale Sofia Goggia, che è stata squalificata dopo aver saltato una porta in gara. La sciatrice valdostana, nota per la sua eleganza e tecnica sopraffina, ha concluso la prova con un vantaggio di 76 centesimi, mantenendosi saldamente in vetta dopo essere partita come sesta.
Questo successo ha ribaltato la classifica delle medaglie azzurre, con Brignone che ora vanta quattro medaglie olimpiche, tra cui l’oro di Milano-Cortina 2026 e cinque titoli mondiali, inclusi gli ori nella combinata a Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025. Sofia Goggia, invece, resta con l’oro olimpico di Pyeongchang 2018 nella discesa libera e quattro Coppe del Mondo di discesa libera, confermandosi un punto di riferimento nelle discipline veloci.
Il sorpasso nel medagliere è stato sottolineato anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso il suo tifo per Brignone, premiata anche con il volo delle Frecce Tricolori sopra l’Olympia delle Tofane, un simbolo di orgoglio nazionale durante queste Olimpiadi.
Due caratteri e stili opposti, uniti dalla passione per lo sci
La rivalità tra Brignone e Goggia si caratterizza anche per il loro stile differente sia sulle piste sia fuori. Brignone, più introversa e raffinata, disegna traiettorie dolci e precise, mentre Goggia è una vera forza della natura, dinamica e aggressiva, capace di impressionare con la sua potenza e velocità. Nonostante alcune tensioni e frecciatine passate, le due condividono un’ambizione feroce e un rispetto reciproco per i risultati raggiunti.
Negli anni, questa rivalità è stata spesso amplificata dai media, ma le dirette interessate hanno sempre rimarcato che, pur non essendo amiche, sono accomunate dal desiderio di portare in alto i colori dell’Italia nello sci alpino. Sofia Goggia ha dichiarato di riconoscere in Brignone una competitrice che spinge entrambe a migliorarsi costantemente.
Il ritorno di Federica Brignone dopo l’infortunio e la preparazione per le grandi sfide
Dopo la frattura scomposta del piatto tibiale e la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, riportate durante i Campionati italiani 2025 a Moena, Federica Brignone ha compiuto un rientro quasi miracoloso oggi. La sua determinazione è stata la chiave per tornare competitiva in tempo per Milano-Cortina, dove è stata anche portabandiera dell’Italia nella cerimonia di apertura.
L’atleta, figlia d’arte e residente a La Salle, ha dimostrato una straordinaria capacità di recupero e un talento ancora in piena crescita, confermato dalla vittoria di importanti gare di Coppa del Mondo negli ultimi anni, tra cui la doppietta in gigante a Sestriere e la seconda Coppa del Mondo generale nel 2025.
Nel frattempo, Sofia Goggia, nonostante un periodo con qualche difficoltà e un infortunio che ha limitato la sua presenza in alcune competizioni, resta una delle protagoniste indiscusse delle discipline veloci. Anche lei ha confermato di puntare con forza ai prossimi appuntamenti, cercando di riconquistare la vittoria in discesa libera e mantenere un ruolo di leadership per lo sci italiano.
Per entrambe, la stagione 2026 si preannuncia ricca di sfide, tra gare di Coppa del Mondo e la conferma della loro supremazia nel panorama internazionale dello sci alpino. La rivalità tra Federica Brignone e Sofia Goggia continua così a rappresentare non solo una competizione agonistica, ma anche un simbolo di eccellenza e passione per lo sport italiano.






