Bormio, 7 febbraio 2026 – Primo giorno olimpico, prime medaglie per i colori azzurri sulla Stelvio. Arrivano dalla gara regina di queste Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, la discesa libera maschile. Ed è quindi subito grande Italia: dietro all’oro, lo svizzero Franjo von Allmen, impeccabile soprattutto sulla Carcentina, si piazza Giovanni Franzoni, staccato di soli 20 centesimi, a conferma di uno stato di forma eccezionale dopo la vittoria sulla Streif di Kitzbuhel di una settimana fa. Ma non è finita qui: terzo un redivivo Dominik Paris che alla bellezza di 36 anni suonati si regala un bronzo che sa di impresa sportiva. Una prima medaglia olimpica che arriva proprio sulla sua pista dove aveva già vinto 7 volte in carriera, il suo terreno di caccia preferito.
Quarto un altro svizzero, quel Marco Odermatt delusissimo oggi, ma dominatore assoluto del circo bianco e già vincitore di ben 4 coppe del mondo. Lontani gli altri due azzurri Mattia Casse e Florian Schieder.
Dominik Paris: “È perfetto, ci ho provato così tante volte”
La discesa libera maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha regalato emozioni intense con protagonisti i campioni italiani Dominik Paris e Giovanni Franzoni, entrambi saliti sul podio in una gara caratterizzata da grande spettacolo e un elevato livello tecnico.
Dominik Paris, veterano dello sci alpino e già campione del mondo nel supergigante nel 2019, ha conquistato il terzo posto provvisorio nella discesa libera olimpica, posizione che gli garantisce la prima medaglia in carriera ai Giochi. Paris, originario di Merano, ha commentato ai microfoni Rai: “È perfetto. Ci ho provato così tante volte, ero anche in gran forma a volte, forse quest’anno non ero sempre davanti ma stavo crescendo… è bellissimo riuscire su una pista così difficile a fare una sciata del genere”. Una carriera ricca di successi per l’atleta 36enne, con 24 vittorie in Coppa del Mondo e numerosi trionfi sulle piste più prestigiose come Kitzbühel e Bormio, oltre al recente bronzo conquistato proprio a Milano Cortina.
Paris, noto anche per la sua passione per la musica hard rock e cantante della band death metal Rise of Voltage, ha dimostrato ancora una volta la sua tenacia e il suo valore nel Circo Bianco, confermando il suo status di grande interprete delle discipline veloci.
Giovanni Franzoni: “Vincere a Kitz e medaglia olimpica, mai lo avrei immaginato”
A sorprendere e entusiasmare il pubblico è stato anche il giovane talento italiano Giovanni Franzoni, classe 2001, che ha ottenuto un prestigioso secondo posto provvisorio nella discesa libera, assicurandosi la medaglia d’argento nella sua prima partecipazione olimpica. Ai microfoni Rai, Franzoni ha dichiarato: “Pensare a inizio stagione di vincere Kitz e portare una medaglia in discesa, cose che non avrei mai immaginato…”. L’atleta delle Fiamme Gialle, che ha vinto la Coppa Europa nel 2022 e ha già ottenuto successi in Coppa del Mondo, si sta affermando tra i protagonisti emergenti dello sci alpino italiano.
La doppia presenza sul podio olimpico rappresenta un risultato storico per la squadra azzurra, confermando la forza e la profondità del movimento italiano nello sci alpino, soprattutto nelle discipline di velocità.






