Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Lifestyle

Sembrano semplici QR code ma aprono la porta agli hacker: i rischi che non immagini

by Andrea Casamassima
10 Settembre 2025
Un hacker

alanews.it

Negli ultimi anni i QR code sono diventati parte integrante della vita quotidiana: li troviamo nei menu digitali dei ristoranti, nei biglietti per concerti ed eventi, nei pagamenti online e persino nei documenti della Pubblica Amministrazione. La loro comodità è indiscutibile: basta inquadrare il codice con lo smartphone e in pochi secondi si apre un link, un modulo, un’app o un file. Ma dietro quella griglia di quadratini in bianco e nero possono nascondersi pericoli informatici insospettabili. Gli hacker, infatti, hanno imparato a sfruttare questa tecnologia per colpire le vittime in maniera subdola e spesso difficilmente rilevabile.

Come i QR code possono diventare trappole digitali

Il rischio principale è rappresentato dai cosiddetti attacchi di “quishing”, termine nato dall’unione di “QR” e “phishing”. In pratica, un malintenzionato crea un codice apparentemente innocuo che, una volta scansionato, reindirizza l’utente verso un sito contraffatto. Lì viene chiesto di inserire dati sensibili, come credenziali bancarie, password o informazioni personali.

Un altro pericolo riguarda il download di malware: il QR code può contenere un link che porta direttamente all’installazione di un’app malevola, soprattutto sugli smartphone con sistemi di sicurezza meno aggiornati. Questo tipo di attacco può trasformare il telefono in una vera e propria “porta d’ingresso” per i criminali informatici, che ottengono così accesso a foto, contatti e persino alle chat private.

Non mancano i casi di QR code stampati e applicati sopra quelli autentici. Pensiamo, ad esempio, a un cartellone pubblicitario o a un menu digitale di un bar: l’aggressore incolla un adesivo con un proprio codice sopra l’originale, ingannando i clienti che, convinti di accedere al sito ufficiale, finiscono invece in mani sbagliate.

Perché sono così difficili da riconoscere

Il problema è che, a differenza dei link visibili in una e-mail, il contenuto di un QR code non si può leggere a occhio nudo. Quando lo inquadriamo con la fotocamera, vediamo solo l’anteprima del sito a cui punta, spesso abbreviata. E se il dominio è stato scelto con attenzione dagli hacker – magari imitando quello reale con piccole variazioni (ad esempio “g00gle.com” invece di “google.com”) – cadere nella trappola diventa molto facile.

Inoltre, la crescente abitudine a fidarsi dei QR code ha abbassato il livello di allerta delle persone. In un ristorante, su un cartellone pubblicitario o in un evento, difficilmente ci fermiamo a pensare che dietro a quel codice possa nascondersi una minaccia. Questo rende la tecnica particolarmente efficace per gli hacker, che contano proprio sulla nostra distrazione.

Come difendersi dai rischi dei QR code

La buona notizia è che esistono diverse strategie per ridurre i pericoli e usare i QR code in modo più sicuro:

  • Controllare il link prima di aprirlo: molti smartphone mostrano l’URL di destinazione prima di aprire la pagina. Leggilo con attenzione e verifica se corrisponde davvero al sito ufficiale.

  • Usare applicazioni di scansione affidabili: alcune app di sicurezza includono filtri che analizzano i QR code e segnalano eventuali rischi.

  • Diffidare dei codici in luoghi non ufficiali: se trovi un QR code stampato su un volantino per strada o incollato sopra un cartellone, evita di inquadrarlo.

  • Aggiornare sempre il sistema operativo: gli aggiornamenti contengono patch che possono proteggere da exploit e malware nascosti dietro i QR code.

  • Attenzione alle richieste di dati: se, dopo aver scansionato un QR, ti viene chiesto di inserire password, PIN o coordinate bancarie, fermati subito: quasi certamente si tratta di un tentativo di truffa.

  • Preferire siti digitati manualmente: quando possibile, meglio scrivere l’indirizzo web nel browser anziché affidarsi al codice.

Un fenomeno in crescita che richiede consapevolezza

Secondo recenti rapporti di sicurezza informatica, gli attacchi tramite QR code sono in forte aumento soprattutto nel settore bancario e nelle piattaforme di pagamento digitale. Proprio perché spesso vengono usati in contesti dove si scambiano denaro o dati personali, diventano un bersaglio ideale per i cybercriminali.

La comodità dei QR code non deve far dimenticare la prudenza: basta un gesto distratto per cadere in una frode difficile da risolvere. Essere consapevoli dei rischi, leggere con attenzione i link e adottare qualche precauzione sono le armi più efficaci per continuare a usarli senza trasformarli in una minaccia.

Related Posts

Veto di Orban sugli aiuti all'Ucraina
Esteri

Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue

Crosetto lancia l'allarme terrorismo
Politica

Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

Allerta meningite in GB
Salute

Meningite: decretata l’allerta sanitaria pubblica in Gran Bretagna

Salvini sul taglio delle accise
Politica

Taglio delle accise, Salvini: “Durerà qualche settimana, poi guardare alla Russia”

Video

Champions League, post Bayern-Atalanta: la conferenza stampa integrale di Palladino

Due raffinerie di petrolio colpite da droni in Kuwait
Esteri

Kuwait, droni contro due raffinerie di petrolio: gli aggiornamenti

Articoli recenti

  • Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue
  • Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”
  • Meningite: decretata l’allerta sanitaria pubblica in Gran Bretagna
  • Taglio delle accise, Salvini: “Durerà qualche settimana, poi guardare alla Russia”
  • Champions League, post Bayern-Atalanta: la conferenza stampa integrale di Palladino

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.