Atlanta, gennaio 2026 – La formula segreta della Coca-Cola, custodita gelosamente da oltre 139 anni, è tornata al centro dell’attenzione globale dopo la recente pubblicazione di un video da parte del divulgatore scientifico Zach Armstrong, noto come LabCoatz. Nel suo reportage di oltre 25 minuti, Armstrong sostiene di aver ricreato in laboratorio una versione praticamente indistinguibile dalla ricetta originale, grazie a sofisticate analisi chimiche e test sensoriali rigorosi.
La ricetta segreta di Coca-Cola
La celebre bevanda fu inventata nel 1886 dal farmacista John Stith Pemberton ad Atlanta, Georgia. Originariamente concepita come rimedio tonico, la sua formula combina acqua, zucchero, caffeina, acido fosforico ed estratti botanici, fra cui la controversa “Merchandise 7X”, una miscela di aromi naturali che l’azienda ha sempre mantenuto segreta. La The Coca-Cola Company ha scelto di non brevettare la ricetta per preservarne il segreto industriale, custodito in una cassaforte ad Atlanta e noto solo a pochi dipendenti fidati.
Nel corso dei decenni, diverse versioni presunte della formula sono circolate, ma nessuna è mai stata ufficialmente confermata. La bevanda, riconosciuta a livello mondiale e distribuita in oltre 200 paesi, è famosa anche per il suo design iconico, come la bottiglia contour del 1915, e per le campagne pubblicitarie che hanno contribuito a consolidare il suo status di simbolo globale.

LabCoatz e la replica chimicamente identica: aromi e analisi
Nel video, LabCoatz descrive un lungo percorso di ricerca durato un anno, durante il quale ha utilizzato la spettrometria di massa e test alla cieca per confrontare la sua miscela con la Coca-Cola commerciale. Secondo il suo studio, oltre il 99% della bevanda è costituito da ingredienti noti come zucchero, acqua gasata, caffeina e acido fosforico. Solo una piccola frazione, inferiore all’1%, contiene oli essenziali di agrumi (limone, lime, arancia) e spezie come cannella cassia, noce moscata e coriandolo.
Per riprodurre le note più elusive della leggendaria miscela “Merchandise 7X”, LabCoatz ha sperimentato anche con olio di tea tree e tannini alimentari, elementi che secondo lui contribuiscono alla complessità del profilo gustativo. Tuttavia, nonostante il risultato sensoriale straordinario, il suo esperimento non è stato validato da fonti indipendenti né dall’azienda, mantenendo così il dibattito aperto tra appassionati, esperti e scienziati.
Tra mito e realtà: il fascino intatto della Coca-Cola
La storia di Coca-Cola è un intreccio tra innovazione, marketing e segreti industriali che continua a stimolare curiosità e speculazioni. Il recente tentativo di LabCoatz di decifrare la formula contribuisce a mantenere vivo il mito di una bevanda che, più che per la sua composizione chimica, rappresenta un’icona culturale globale. La sua produzione, affidata a circa 250 partner imbottigliatori nel mondo, continua a evolversi anche in ottica di sostenibilità, con iniziative volte a migliorare le comunità e il pianeta, senza però rivelare la formula che resta un patrimonio intangibile dell’industria alimentare.



