Sempre più cani e gatti convivono con un problema silenzioso che spesso nasce da un gesto quotidiano fatto in buona fede: riempire la ciotola. Secondo i veterinari, l’eccesso di peso negli animali domestici non è legato a patologie rare o a diete sbagliate in senso tecnico, ma a un errore molto diffuso tra i proprietari: dare più cibo del necessario, tra pasti abbondanti e snack fuori controllo.
Un’emergenza sottovalutata
I numeri confermano la portata del fenomeno. Un’indagine del 2018 citata dall’ASPCA ha rilevato che il 60 per cento dei gatti e il 56 per cento dei cani negli Stati Uniti risultavano in sovrappeso o obesi. Gli esperti avvertono che la situazione non è migliorata negli anni successivi, soprattutto a causa di convinzioni errate sulle porzioni e sulle reali esigenze nutrizionali degli animali.
L’errore che mette a rischio la salute di cani e gatti
Il veterinario Sam Gilbert, in passato consulente di Zoetis, ha sottolineato come l’eccesso di peso possa ridurre in modo significativo l’aspettativa di vita di un animale. Studi citati da Gilbert indicano che un cane obeso può vivere fino a due anni e mezzo in meno rispetto a uno con un peso corporeo nella norma.

Il problema non è solo estetico: i chili in eccesso aumentano il rischio di diabete, artrite, malattie cardiache e complicazioni durante interventi chirurgici. Inoltre, l’infiammazione legata all’obesità può limitare la mobilità e causare problemi alla colonna vertebrale.
Le abitudini che favoriscono l’eccesso di peso nei cani e nei gatti
Secondo VCA Animal Hospitals, molti proprietari sbagliano affidandosi all’alimentazione libera, stimando “a occhio” le quantità o interpretando in modo errato le indicazioni sulle confezioni di cibo. Lasciare il cibo sempre a disposizione, ad esempio, favorisce spuntini continui, soprattutto negli animali che mangiano per noia più che per fame. L’ASPCA richiama l’attenzione anche su quella che definisce “alimentazione affettiva”: usare il cibo come dimostrazione di amore. Un gesto comprensibile, ma che rischia di trasformarsi in un danno per la salute dell’animale.
Le indicazioni dei veterinari per un’alimentazione più corretta
Gli specialisti consigliano di misurare sempre le porzioni, preparare in anticipo pasti e premi e confrontarsi con un veterinario per stabilire il peso ideale e il fabbisogno calorico corretto. Anche la programmazione degli orari dei pasti, evitando l’accesso continuo al cibo, può aiutare a mantenere un peso sano nel tempo.
Strumenti utili per controllare le porzioni
Alcuni accessori possono rendere più semplice una gestione corretta dell’alimentazione. Le ciotole “slow-feeder”, progettate per rallentare l’assunzione del cibo, aiutano i cani a mangiare più lentamente e riducono il rischio di gonfiore gastrico, una condizione potenzialmente grave. Esistono modelli in silicone, particolarmente efficaci, e versioni in acciaio inox, più facili da pulire. Per ridurre lo stress su articolazioni e postura sono disponibili anche ciotole rialzate, mentre per gatti e cani di piccola taglia è preferibile un profilo più basso.
Misurare il cibo per evitare errori
Le palette dosatrici rappresentano uno dei metodi più semplici per evitare l’eccesso di cibo. Consentono di seguire con precisione le indicazioni del veterinario e sono disponibili in acciaio inox o in versioni agganciabili direttamente al sacco delle crocchette, così da averle sempre a portata di mano.
Alternative alla ciotola tradizionale per cani e gatti
Per alcuni cani, i tappetini da leccare possono essere un’opzione valida. Questi supporti trasformano il pasto in una sorta di gioco, stimolando l’animale a “risolvere” piccoli enigmi mentre mangia, rallentando l’assunzione del cibo e rendendo il momento del pasto più coinvolgente.




