Milano, 16 gennaio 2026 – Milano si conferma tra le principali città rifugio per milionari a livello globale, con una significativa concentrazione di individui ad alto patrimonio liquido. Secondo il rapporto annuale di Henley&Partners, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, nella città lombarda si registra infatti la presenza di un milionario ogni 12 abitanti iscritti all’anagrafe, considerando persone con portafogli liquidi di almeno sei zeri, escludendo pertanto patrimoni immobiliari.
Milano ai vertici mondiali tra le città con più milionari ogni cittadino
Milano si colloca ai vertici mondiali tra le città rifugio dei milionari: secondo il rapporto annuale di Henley & Partners, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, nel capoluogo lombardo si conta un milionario ogni 12 residenti iscritti all’anagrafe, includendo anziani e neonati. La definizione adottata fa riferimento a individui con un patrimonio liquido di almeno sei cifre, esclusi gli asset immobiliari.
Il confronto con altre grandi capitali finanziarie evidenzia il dato milanese: a New York City il rapporto è di uno ogni 22 abitanti, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54. Anche Parigi, considerando esclusivamente l’area intra muros con 2,14 milioni di residenti, registra un milionario ogni 14 abitanti.
Ancora più rilevante, come sottolinea il quotidiano riportando i dati, è l’indice relativo ai centimilionari, ovvero persone con almeno 100 milioni di dollari liquidi. A Milano se ne contano oggi 182, un numero paragonabile a quello del Principato di Monaco (192) e superiore a quello dell’intero cantone di Zurigo, oltre che di città come Miami e Mosca.

Davanti a Dubai e Miami
In questo ranking specifico, Milano è inoltre l’unica città del gruppo di testa, insieme a Dubai e Miami, per la quale è prevista un’“alta crescita” dei nuovi potenziali arrivi. All’ombra della Madonnina si registra così un super-ricco ogni 7.692 residenti, un dato in linea con Los Angeles (uno ogni 7.558) e con Parigi intra muros (uno ogni 7.743), e nettamente migliore rispetto a New York (uno ogni 10.757 abitanti) e Londra (uno ogni 25.244).
Secondo Henley & Partners, il successo milanese è spiegato dagli esperti della City londinese con la “centralità di Milano come polo globale di business, finanza, moda e design”. Londra, viene ricordato, è diventata dallo scorso anno il principale teatro della più ampia fuga di miliardari globali mai registrata, in seguito alla revoca laburista della storica regola fiscale del “non dom”.
Tra i fattori che rafforzano l’attrattività del sistema-Paese, e quindi della “città-Stato” Milano, viene indicato anche il tema delle imposte di successione: l’Italia si presenta con un’aliquota del 4%, considerata accogliente e in linea con le tradizioni svizzere. Un elemento che suscita particolare interesse anche nella prospettiva della City britannica sui nuovi paradisi alpini.






