Davos, 20 gennaio 2026 – Al recente Forum economico mondiale di Davos, Emmanuel Macron ha catturato l’attenzione non solo per le sue parole ma anche per un particolare dettaglio estetico: il presidente francese è salito sul palco indossando un paio di occhiali da sole Ray Ban a specchio, una scelta insolita per un capo di Stato in un contesto istituzionale formale. Questo gesto ha acceso la curiosità dei media internazionali, che hanno rapidamente collegato l’accessorio a un problema di salute oculare che il presidente ha infatti recentemente reso noto.
Il problema agli occhi di Macron e l’uso degli occhiali da sole
Nei giorni precedenti il Forum, Macron si era mostrato con l’occhio destro visibilmente arrossato e gonfio, fenomeno clinicamente noto come ipermia congiuntivale. La causa, come confermato da fonti ufficiali dell’Élysée, è una rottura di un piccolo vaso sanguigno nella congiuntiva, condizione detta emorragia sottocongiuntivale, che pur apparendo drammatica è generalmente innocua e si risolve spontaneamente entro due settimane.
Per gestire il disagio e l’eventuale fotofobia, ovvero la sensibilità alla luce, Macron ha scelto di indossare occhiali da sole anche durante gli incontri istituzionali, come quello sul futuro della Nuova Caledonia a Parigi. Il presidente stesso ha scherzato sull’argomento, ammettendo: “Ho avuto un piccolo problema alla vista, dovrete sopportarmi così“. L’uso delle lenti scure serve a ridurre il fastidio provocato dalla luce intensa, permettendo a Macron di continuare la sua attività pubblica senza compromettere il comfort visivo.

Dal palco di Davos: il discorso di Macron e le tensioni internazionali
Durante il suo intervento a Davos, Macron non si è limitato a parlare del suo stato di salute, ma ha espresso duri giudizi sul contesto geopolitico attuale. Il presidente ha denunciato la pressione economica esercitata dagli Stati Uniti sull’Europa, definendola una forma di “concorrenza” che mira a indebolire la sovranità europea. Ha inoltre sottolineato la necessità di un rafforzamento della sovranità e autonomia dell’Unione Europea, proponendo un multilateralismo efficace come risposta ai nuovi approcci coloniali e territoriali.
Non sono mancate le frecciate ironiche nei confronti di Donald Trump: Macron ha parlato di un mondo sempre più dominato dalla legge del più forte, con oltre sessanta conflitti nel 2024, e ha usato il termine inglese “trample” (schiacciare) in una frase che ha fatto pensare a una velata critica alle ambizioni imperiali dell’ex presidente americano.
Biografia e carriera di Emmanuel Macron: un ritratto aggiornato
Emmanuel Jean-Michel Frédéric Macron, nato ad Amiens nel 1977, è il 25º presidente della Repubblica francese, in carica dal 14 maggio 2017. Con una formazione in filosofia e scienze politiche, ha ricoperto ruoli chiave come ministro dell’Economia, Industria e Digitale dal 2014 al 2016, prima di fondare il movimento politico centrista La République En Marche! nel 2016.
Macron è noto per essere il più giovane presidente nella storia francese e per la sua spinta verso riforme economiche e sociali, nonché per la sua visione europeista e pro-multilateralismo. Dopo la rielezione nel 2022, il suo governo ha affrontato sfide politiche complesse, inclusa la perdita della maggioranza assoluta in Parlamento e una serie di crisi governative che hanno portato a diversi cambi di primo ministro, tra cui l’attuale Élisabeth Borne e Gabriel Attal.
Dal punto di vista personale, Macron è sposato con Brigitte Trogneux, sua ex insegnante, e ha mantenuto una presenza pubblica costante anche durante il periodo in cui ha dovuto gestire il problema oculare, dimostrando un atteggiamento di trasparenza e ironia.
Davos, con il suo storico contesto di incontri tra leader mondiali, si conferma ancora una volta il palcoscenico dove le sfide globali e personali si intrecciano, come nel caso della recente apparizione di Macron con i suoi iconici occhiali da sole Ray Ban.






