Roma, 4 gennaio 2026 – La qualità della connessione Wi-Fi domestica continua a essere una sfida quotidiana, nonostante i progressi tecnologici degli ultimi anni. Le reti wireless, basate su standard IEEE 802 come il recente Wi-Fi 7 (IEEE 802.11be), offrono oggi velocità di trasferimento dati fino a 30 Gbit/s e operano simultaneamente sulle frequenze di 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz, ampliando la copertura e la capacità di gestione del traffico. Tuttavia, gli ostacoli domestici invisibili spesso compromettono la stabilità del segnale, rendendo ancora difficile godere di una connessione sempre fluida.
I nemici nascosti del Wi-Fi nelle case moderne
Nonostante i router di ultima generazione e i sistemi mesh che assicurano una copertura più capillare nelle abitazioni su più piani, gli elettrodomestici comuni sono tra i principali responsabili delle interferenze nelle reti Wi-Fi. In particolare, il forno a microonde, che utilizza frequenze molto vicine ai 2,4 GHz, può disturbare significativamente la propagazione delle onde radio. Quando il forno a microonde è in funzione, infatti, genera interferenze che si traducono in rallentamenti o interruzioni temporanee della connessione.
Altri elettrodomestici, come frigoriferi, congelatori e lavastoviglie, non emettono onde radio ma rappresentano barriere fisiche. Le loro superfici metalliche assorbono o riflettono il segnale wireless, riducendone la portata, soprattutto se il router è posizionato troppo vicino a questi apparecchi. Anche dispositivi come telefoni cordless e apparecchi Bluetooth, che operano su frequenze simili, contribuiscono a creare un ambiente radio congestionato, con onde che si sovrappongono e si annullano a vicenda.

Ostacoli strutturali e posizionamento del router
Oltre agli elettrodomestici, gli elementi strutturali della casa influenzano in modo significativo la qualità del Wi-Fi. Muri spessi, grandi specchi, acquari e televisori di grandi dimensioni possono deviare o bloccare il segnale. Per questo motivo, una pratica comune ma controproducente è quella di nascondere il router in armadi o dietro mobili: un posizionamento centrale, elevato e privo di ostacoli è fondamentale per una diffusione ottimale delle onde radio, proprio come una fonte luminosa che illumina uniformemente ogni angolo.
Per situazioni più complesse, la tecnologia offre soluzioni avanzate. Oltre ai router di fascia alta, capaci di gestire meglio le interferenze e con supporto per il Wi-Fi 6E e Wi-Fi 7, sono disponibili i Wi-Fi extender per ampliare la copertura, e i sistemi mesh, che creano una rete distribuita e intelligente, adattandosi dinamicamente agli ostacoli e garantendo prestazioni elevate in tutta la casa.
Evoluzione e caratteristiche tecniche del Wi-Fi
Il Wi-Fi, nato nel 1997 con lo standard IEEE 802.11, è oggi una tecnologia imprescindibile nelle nostre abitazioni e uffici. La Wi-Fi Alliance, organismo che certifica i dispositivi compatibili, ha introdotto nel tempo diverse versioni, da Wi-Fi 4 (802.11n) a Wi-Fi 5 (802.11ac), fino al recente 6 e 6E (802.11ax), e ora al Wi-Fi 7, disponibile dal 2024. Quest’ultimo supporta velocità di trasferimento dati fino a 30 Gbit/s, grazie all’uso simultaneo di più bande di frequenza e tecnologie come il CMU-MIMO (multiutente coordinato) e una codifica avanzata 4096-QAM.
La rete Wi-Fi si basa su un’architettura client-server, con access point che fungono da ponti radio tra i dispositivi e la rete Internet. Per coprire aree più ampie, si usano più access point interconnessi tramite cablaggio o, in configurazioni più moderne, senza cavi, come nei sistemi mesh. La copertura tipica di un singolo access point in ambiente interno è di circa 20 metri, ma varia in base a ostacoli e interferenze.
L’importanza del corretto utilizzo delle tecnologie domestiche
Per migliorare la qualità della connessione Wi-Fi, è importante considerare non solo l’aspetto tecnologico ma anche le caratteristiche fisiche dell’ambiente domestico e gli elettrodomestici presenti. Ad esempio, evitare di posizionare il router vicino a forni a microonde o grandi elettrodomestici metallici può fare una differenza significativa nella stabilità e velocità della rete.
Inoltre, sistemi innovativi come la pompa di calore monoblocco CSI IN Auriga E WI-FI, offerta da Baxi, integrano il controllo remoto tramite app, dimostrando come la connettività si stia sempre più intrecciando con il comfort domestico e la gestione intelligente degli impianti, senza però compromettere la qualità della rete se installati correttamente.
L’ecosistema domestico e lavorativo, dunque, richiede una gestione attenta degli spazi e delle tecnologie per sfruttare al massimo le potenzialità e godere di una connessione affidabile e veloce, anche in presenza di numerosi dispositivi connessi contemporaneamente.
