Il parquet è uno dei pavimenti più apprezzati per il suo valore estetico e la capacità di rendere ogni ambiente elegante e accogliente. Tuttavia, il legno è un materiale vivo, sensibile alla luce, all’umidità e al contatto con sostanze che possono modificarne l’aspetto nel corso del tempo. Cambiamenti di colore, rigonfiamenti o ritiri dei listoni sono fenomeni naturali che possono essere contenuti solo con una corretta manutenzione quotidiana e periodica. Una pulizia costante non è quindi essenziale per proteggere il pavimento.
Perché il parquet richiede attenzioni particolari
Il legno reagisce agli agenti esterni: la luce e l’aria favoriscono l’ossidazione, mentre l’umidità eccessiva può causare deformazioni. Polvere, sabbia e detriti, se non rimossi regolarmente, diventano nemici silenziosi che, con il calpestio, producono graffi e abrasioni permanenti. Una manutenzione superficiale o sporadica può portare nel tempo a danni seri, come il sollevamento delle doghe e la necessità di sostituzioni onerose.
Conoscere il tipo di parquet prima di iniziare
Ogni parquet nasce con una propria finitura che ne determina resistenza e modalità di pulizia. Le superfici possono essere trattate a cera, a olio o con vernice. La verniciatura rappresenta la protezione più robusta, perché crea una barriera superficiale impermeabile e più resistente all’acqua e ai graffi.

Le finiture a olio e cera, invece, penetrano nelle fibre del legno, offrendo un effetto più naturale ma richiedendo maggiori attenzioni nella manutenzione.
L’importanza della pulizia quotidiana
Rimuovere ogni giorno polvere e sporco con una scopa morbida o con un aspirapolvere dotato di spazzola per superfici delicate è un’operazione fondamentale. Questa semplice abitudine riduce in modo significativo il rischio di graffi e preserva la superficie del legno. Il lavaggio vero e proprio deve essere eseguito con panni in cotone o microfibra appena umidi e sempre ben strizzati, evitando qualsiasi ristagno di acqua tra le fughe.
Come lavare correttamente il pavimento in legno
L’acqua, se utilizzata con eccesso, rappresenta il pericolo maggiore. Non va mai versata direttamente sul pavimento e ogni residuo deve essere rimosso immediatamente. Sono da evitare assolutamente vaporelle, scope a vapore e lavapavimenti elettrici: le alte temperature e l’eccesso di umidità rovinano le finiture e penetrano nel legno. Il detergente ideale è neutro, diluito in acqua tiepida, sufficiente per sgrassare senza compromettere la superficie.
Errori comuni che accorciano la vita del parquet
Prodotti aggressivi come alcol, ammoniaca, candeggina e detergenti abrasivi intaccano irreversibilmente le finiture. Anche sostanze di uso quotidiano in cucina, come olio, latte o vino, se non rimosse tempestivamente, possono lasciare macchie difficili da eliminare. La prevenzione resta l’arma più efficace: togliere le scarpe sporche, applicare feltrini sotto i mobili, controllare le unghie degli animali domestici e proteggere il pavimento durante lavori di manutenzione o ristrutturazione.
Frequenza ideale di pulizia e manutenzione periodica
Polvere e impurità andrebbero rimosse quotidianamente, mentre il lavaggio con panno umido può essere effettuato con regolarità, sempre evitando l’uso eccessivo di acqua. Ogni sei-otto mesi il pavimento necessita di un trattamento nutriente con prodotti specifici, che aiutano a rivitalizzare il legno e a prolungarne la bellezza originaria. Mantenere gli ambienti ben arieggiati, con temperatura tra 18° e 22° e umidità compresa tra 45% e 65%, contribuisce in modo decisivo alla stabilità del parquet.
Cura specifica per parquet verniciato e oliato
Il parquet verniciato, grazie alla pellicola protettiva creata dalla vernice UV, è particolarmente resistente e facile da mantenere. Quando appare opaco, l’applicazione periodica di cere ravvivanti aiuta a nascondere piccoli segni e a ripristinare la brillantezza, soprattutto nelle zone più calpestate. Il parquet oliato, invece, valorizza l’aspetto naturale del legno e necessita di essere nutrito con oli specifici ogni sei-otto mesi, per mantenere la protezione e l’effetto materico della superficie.
Intervenire su graffi e macchie senza danneggiare il pavimento
In presenza di graffi, è importante pulire prima l’area con detergente specifico e asciugare con cura. Se il segno persiste, è consigliabile rivolgersi a un professionista. Per le macchie d’olio si utilizza una spugna umida con prodotto adatto alla tipologia di parquet, evitando assolutamente spugne abrasive, aceto, alcol e sgrassatori aggressivi.
Proteggere il parquet nelle attività quotidiane
Quando si effettuano lavori all’interno dell’abitazione, il pavimento va coperto con materiali traspiranti, morbidi e non adesivi, evitando teli collosi che possono lasciare segni indelebili. Il parquet, oggi considerato un vero elemento di interior design, unisce estetica, comfort e isolamento termico e acustico: proteggerlo significa conservare valore e bellezza nel tempo.
Il segreto della bellezza duratura del parquet
Il naturale processo di ossidazione del legno non può essere fermato, ma può essere controllato. Una pulizia corretta, una manutenzione regolare e il rispetto delle condizioni ambientali ideali permettono al parquet di mantenere a lungo la sua eleganza, trasformando ogni casa in uno spazio caldo, raffinato e accogliente.






