Un crescente numero di segnalazioni da parte degli utenti italiani mette in luce un fenomeno inquietante: le chiamate provenienti dalla Danimarca con prefisso +45 sono sempre più sospette e legate a tentativi di truffa. Nonostante la Danimarca sia uno Stato membro dell’Unione Europea con una popolazione di oltre 6 milioni di abitanti e una solida struttura istituzionale, la diffusione di queste chiamate ingannevoli mette in allarme gli utenti.
Chiamate dalla Danimarca con prefisso +45: un fenomeno in espansione
Le chiamate con prefisso internazionale +45 stanno diventando un problema reale per molti cittadini italiani. Non si tratta di contatti occasionali da parte di conoscenti o aziende danesi, ma di vere e proprie strategie messe in atto da call center, spesso italiani, che utilizzano piattaforme VoIP per mascherare il numero reale e far apparire la chiamata come proveniente dalla Danimarca. Questi operatori si presentano talvolta come enti ufficiali o compagnie assicurative per ingannare il destinatario e spingerlo a richiamare numeri a tariffa elevata, attivando così costi salati.
Come riconoscere le truffe telefoniche e proteggersi
Il metodo più comune è quello dello “squillo”, chiamate brevi e ripetute che inducono la vittima a richiamare. In molti casi, rispondere comporta il rischio di cadere in trappole di vario genere: dall’addebito di costi per servizi non richiesti, alla registrazione della voce per attivare contratti ingannevoli, fino a false offerte di lavoro o “romance scam” che sfruttano un legame emotivo per estorcere denaro.
Per difendersi è fondamentale non fornire informazioni personali, bloccare i numeri sospetti e attivare i filtri antispam offerti dagli operatori telefonici. Segnalare questi episodi alle piattaforme dedicate contribuisce a contrastare il fenomeno.
Il contesto normativo e i rischi per gli utenti
In Italia, la truffa è un reato previsto dall’articolo 640 del codice penale, punito con pene che variano dalla reclusione alla multa, aggravato in caso di danni particolarmente rilevanti o se commesso ai danni dello Stato o enti pubblici. Le truffe telefoniche rientrano in questa fattispecie quando inducono la vittima in errore con artifici e raggiri per ottenere indebitamente un vantaggio patrimoniale.
Le modalità utilizzate dagli autori di queste truffe si fondano spesso sulla raccolta illegale di dati personali e sull’inganno, con l’obiettivo di sottrarre denaro o attivare servizi a pagamento. A seguito dell’entrata in vigore di misure come il filtro anti-spoofing, che limita la possibilità di mascherare i numeri telefonici, le chiamate da prefissi internazionali sono aumentate come tecnica per aggirare i controlli.
Gli utenti sono dunque invitati a mantenere alta l’attenzione, soprattutto se non hanno rapporti personali o lavorativi con la Danimarca, e a diffidare in particolare di squilli brevi o chiamate in orari insoliti, segnalando ogni episodio sospetto agli enti competenti.





