Chi siamo
Redazione
giovedì 29 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Lifestyle

Chi parla meglio l’inglese? Non l’Italia, ultima in Europa

Secondo il rapporto EF EPI 2025, l’Italia resta indietro in Europa per la padronanza dell’inglese, con giovani e adulti che faticano a raggiungere livelli competitivi

by Marco Andreoli
19 Novembre 2025
Chi parla meglio l'inglese? Non l'Italia, ultima in Europa

Roma, 19 novembre 2025 – L’Italia si conferma fanalino di coda in Europa per la conoscenza della lingua inglese, posizionandosi al 59° posto nella classifica mondiale e ultima tra i Paesi dell’Unione Europea, secondo il report EF English Proficiency Index (EPI) 2025 di Education First, che ha analizzato il livello di competenza linguistica degli adulti in 123 nazioni.

Chi conosce meglio l’inglese?

Al vertice della graduatoria continentale si collocano Paesi Bassi, seguiti da Croazia, Austria e Germania, mentre l’Italia scivola indietro rispetto a Francia e Spagna, confermando un trend di difficoltà nell’apprendimento e nell’uso della lingua inglese a livello nazionale. Nonostante il primato regionale del Friuli-Venezia Giulia e delle province di Bergamo e Brescia come territori con il migliore inglese parlato, la competenza generale si mantiene su livelli medio-bassi.

Il report evidenzia che l’espressione orale resta la competenza più debole e si registrano significative differenze tra le abilità linguistiche soprattutto nei Paesi con un livello medio-alto di padronanza. Preoccupa inoltre la situazione dei giovani italiani: gli adulti sotto i 25 anni mostrano risultati inferiori rispetto alle fasce più mature, anche se il divario di genere si sta riducendo.

Impatto socio-economico e sfide future

Secondo Natalia Anguas, amministratore delegato di EF Italia, “il risultato dell’Italia nell’EPI 2025 conferma che c’è ancora molto da fare, soprattutto per le competenze comunicative”. La padronanza dell’inglese è infatti cruciale nel contesto globale per favorire scambi culturali, economici e scientifici. Studi correlano una buona conoscenza dell’inglese a un incremento del PIL e a maggiori opportunità professionali, un elemento che l’Italia fatica ancora a sfruttare pienamente.

Il contesto nazionale vede una penetrazione di Internet al 74,4%, un dato che limita ulteriormente l’accesso a strumenti digitali di apprendimento linguistico. Inoltre, nessuna regione italiana ha raggiunto nel 2025 un livello alto di competenza in inglese, a differenza di quanto accadeva fino al 2018.

Kate Bell, autrice del rapporto EF, sottolinea che “l’inglese resta la lingua più utilizzata nella comunicazione internazionale e il suo ruolo di ponte tra culture, economie e idee è più importante che mai”. Per l’Italia, migliorare la conoscenza dell’inglese rappresenta una sfida strategica fondamentale per non perdere competitività nel mercato globale e per supportare la crescita economica e culturale del Paese.

Tags: Europainglese

Related Posts

Pedro Sanchez, presidente del Governo della Spagna, respinge le accuse di antisemitismo da parte di Israele
Esteri

Sanchez: “Europa difenderà la sua sovranità, no al dispotismo transatlantico”

25 Gennaio 2026
Donald Trump al WEF di Davos
Esteri

Trump annuncia: “Definita struttura di futuro accordo sulla Groenlandia”

21 Gennaio 2026
Il futuro della salute in Europa secondo l'OMS
Salute

OMS, il futuro della salute in Europa: le sfide comuni da affrontare

14 Gennaio 2026
Spazio, nel 2026 record di missioni: l’Europa lancerà 65 satelliti
Tecnologia

Nel 2026 record di missioni spaziali: l’Europa lancerà 65 satelliti

8 Gennaio 2026
La Banca Centrale Russa contro l'uso dei propri asset
Economia

La banca centrale russa chiede a Euroclear un risarcimento da 200 miliardi per i capitali congelati

15 Dicembre 2025
200 bambini sono nati da un donatore a rischio cancro
Salute

In Europa sono nati 200 bambini da un donatore di sperma a rischio cancro: l’allarme

10 Dicembre 2025

Articoli recenti

  • Italiana accusata di adulterio in Egitto: Il Cairo assicura collaborazione a Tajani
  • Milano-Cortina, Papa Leone: “I giochi favoriscano ponti tra i popoli”
  • Social vietati ai minori: come sono regolamentati i Paesi nel mondo?
  • Tensioni Iran-USA, Teheran: “Dobbiamo essere pronti alla guerra”
  • Tumore al pancreas, svolta vicina? Una cura spagnola fa sperare

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.