Roma, 2 febbraio 2026 – Negli ultimi anni è aumentato il fenomeno dei borseggiatori che utilizzano dispositivi POS portatili per sottrarre denaro direttamente dalle carte di pagamento presenti nel portafoglio delle vittime. Questa tecnica criminale, conosciuta anche come “borseggio digitale”, sfrutta la tecnologia contactless per effettuare bonifici fraudolenti o prelievi senza necessità di inserire il PIN.
Come agiscono i borseggiatori con il POS
La truffa si basa sull’uso di un lettore POS wireless, che i malviventi tengono nascosto in tasca o in una borsa e avvicinano furtivamente alla carta contactless della vittima, spesso in luoghi affollati come metropolitane, mercati o eventi pubblici. Questo dispositivo, abilitato alla tecnologia NFC, riesce a leggere i dati della carta e a compiere transazioni senza alcuna autorizzazione esplicita. Nonostante i limiti di spesa imposti dalle banche per i pagamenti contactless, i criminali aggirano la sicurezza effettuando bonifici o trasferimenti istantanei verso conti esterni.
La sicurezza delle carte contactless e le contromisure
Recentemente, le autorità e gli istituti finanziari hanno intensificato la sensibilizzazione riguardo a queste nuove forme di truffa. Le banche hanno implementato sistemi di monitoraggio più sofisticati per rilevare transazioni sospette e bloccate in tempo reale. Inoltre, è consigliato ai possessori di carte contactless di utilizzare custodie schermanti o portafogli anti-NFC, che impediscono la lettura remota dei dati. Anche il controllo periodico degli estratti conto e la segnalazione immediata di qualsiasi operazione non riconosciuta sono fondamentali per limitare i danni.
Il ruolo degli aggiornamenti tecnologici e delle normative
Con l’evoluzione delle tecnologie di pagamento, le normative europee e italiane hanno rafforzato le misure di sicurezza. Dal 2025, ad esempio, è stato reso obbligatorio l’uso di sistemi di autenticazione forte (Strong Customer Authentication, SCA) per molte tipologie di transazioni, riducendo il rischio di frodi digitali. Tuttavia, i malintenzionati continuano a cercare nuovi metodi per violare la sicurezza, rendendo necessaria una costante attenzione da parte degli utenti e delle istituzioni.
L’espansione di questa modalità di furto digitale evidenzia quanto sia cruciale aggiornarsi sulle tecniche di difesa e sulle precauzioni da adottare, per proteggere i propri dati finanziari in un contesto sempre più digitale e interconnesso.






