Viaggiare in Europa è sempre stato costoso, ma oggi le vere insidie non si limitano al prezzo del biglietto aereo. Sono le spese impreviste una volta arrivati a destinazione a mettere a dura prova i viaggiatori: un bagaglio leggermente fuori misura, una multa per non aver convalidato il biglietto dei mezzi pubblici o voci misteriose come la “tassa di soggiorno” negli hotel.
Norvegia: tassa turistica estiva su alloggi e crociere
Per l’estate 2026, la Norvegia ha approvato una tassa del 3% sul costo dell’alloggio, che sarà applicata anche ai passeggeri delle navi da crociera. La misura è facoltativa e decisa dai singoli comuni, mentre chi soggiorna in tenda o camper sarà esentato.
Venezia conferma il ticket di accesso ai visitatori giornalieri
Anche nel 2026, chi visiterà Venezia senza pernottare dovrà pagare 5 euro in alcune giornate selezionate tra aprile e luglio. L’obiettivo è limitare il turismo mordi e fuggi e rendere più sostenibile la gestione della città lagunare, particolarmente durante i periodi di alta affluenza.
Roma introduce biglietti per siti culturali storici
A partire dal 1° febbraio 2026, la Capitale applicherà un biglietto d’ingresso per sei importanti siti culturali finora gratuiti. La Fontana di Trevi sarà accessibile a 2 euro, mentre Villa di Massenzio e alcuni musei civici costeranno 5 euro.

I residenti di Roma e della Città Metropolitana saranno esentati. La misura nasce per gestire i flussi turistici massicci, considerando che solo la Fontana di Trevi attira circa nove milioni di visitatori l’anno.
Zaans Schans: il biglietto d’ingresso al villaggio dei mulini a vento
Il pittoresco villaggio olandese di Zaans Schans, con i suoi mulini storici, introdurrà un ticket di 17,50 euro a persona per i visitatori giornalieri. Con soli 100 residenti e oltre 2,4 milioni di turisti l’anno, le autorità sperano che il prezzo contribuisca a ridurre i flussi più caotici.
Edimburgo: tassa permanente sui pernottamenti
Edimburgo diventerà la prima città del Regno Unito a introdurre una tassa stabile sugli alloggi turistici. Dal 24 luglio, i turisti pagheranno il 5% del costo della camera per ciascuna delle prime cinque notti, esclusa l’IVA. I proventi serviranno a finanziare eventi culturali e migliorare le infrastrutture locali, mentre dal sesto giorno in poi la tassa non sarà più applicata.
Tenerife e l’eco-tassa per il Parco Nazionale del Teide
Dal 1° gennaio, Tenerife ha introdotto una nuova eco-tassa per accedere ai sentieri più frequentati del Parco Nazionale del Teide. Le escursioni guidate costeranno 10 euro, mentre i percorsi individuali fino a 25 euro. I fondi raccolti serviranno alla manutenzione dei sentieri e alla protezione della biodiversità.
Bucarest introduce una tassa di soggiorno a sorpresa
Infine, da quest’anno i turisti che pernottano a Bucarest dovranno pagare 10 lei (circa 2 euro) a notte, a prescindere dalla struttura scelta. Il provvedimento mira a promuovere la capitale, ma ha suscitato critiche da parte del settore alberghiero, che denuncia scarsa trasparenza sull’utilizzo dei fondi e teme un effetto negativo sulla competitività della città.






