Milano, 9 gennaio 2026 – Alcuni cani particolarmente dotati dimostrano un’abilità sorprendente: sono in grado di imparare nuovi nomi di oggetti semplicemente origliando le conversazioni dei loro proprietari, un processo molto simile a quello che avviene nei bambini tra i 18 e i 23 mesi di età. Lo rivela uno studio pubblicato su Science da un gruppo internazionale guidato dall’etologa Claudia Fugazza della Università Loránd Eötvös di Budapest.

I test sugli “apprendisti silenziosi”
La ricerca ha coinvolto 10 cani dotati di questo particolare talento, definiti “Gifted Word Learners” (Gwl). Sono stati condotti due esperimenti distinti: nel primo, i proprietari interagivano direttamente con i loro cani, mostrando e nominando ripetutamente due nuovi giocattoli; nel secondo, invece, i cani ascoltavano i proprietari parlare dei giocattoli con un’altra persona, senza essere coinvolti direttamente nella conversazione. In entrambi i casi, i cani hanno ascoltato i nomi degli oggetti per un totale di soli otto minuti, suddivisi in brevi sessioni. I risultati sono stati sorprendenti: sette cani su dieci hanno appreso correttamente i nomi, sia in presenza che in ascolto passivo dei discorsi.
Capacità cognitive e meccanismi condivisi
Per testare ulteriormente la capacità di apprendimento, i ricercatori hanno aumentato la difficoltà nascondendo i giocattoli durante la denominazione, creando una separazione temporale tra l’oggetto e la parola. Nonostante ciò, la maggior parte dei cani è riuscita a memorizzare con successo le nuove etichette. Secondo gli scienziati, questo indica che i cani Gwl possono utilizzare meccanismi socio-cognitivi generali condivisi con l’uomo, e che l’apprendimento da discorsi ascoltati passivamente non è prerogativa esclusiva della specie umana.
Va sottolineato però che tali capacità sono estremamente rare e probabilmente dipendono da una combinazione di predisposizioni individuali ed esperienze di vita uniche. Lo studio fa parte del progetto “Genius Dog Challenge”, che intende approfondire il talento di questi animali speciali e invita i proprietari a segnalare eventuali casi di cani capaci di riconoscere numerosi nomi di giocattoli.






