Roma, 11 febbraio 2026 – In un momento di crescente tensione nel conflitto tra Ucraina e Russia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito con fermezza che la sicurezza rimane la priorità assoluta per il suo Paese. Dopo un nuovo attacco russo, che ha colpito un edificio residenziale provocando la morte di tre bambini e del loro padre, Zelensky ha sottolineato che ogni altra questione deve essere affrontata soltanto a condizione che vi siano garanzie di sicurezza reali e concrete.
Zelensky: sicurezza prioritaria, il resto solo con garanzie
In un messaggio pubblicato sul social X, Zelensky ha espresso il suo netto giudizio sugli attacchi russi in corso: «Finché la Russia continuerà a uccidere persone e a distruggere le nostre infrastrutture, non ci sarà sufficiente fiducia pubblica nemmeno nella diplomazia attiva». Il presidente ucraino ha invitato gli alleati, in particolare Stati Uniti ed Europa, a comprendere appieno la situazione sul campo e a sostenere la sua posizione sulla necessità di garanzie di sicurezza efficaci. Ha inoltre auspicato che i diplomatici ucraini comunichino con chiarezza e completezza la reale situazione nelle regioni colpite dal conflitto.
Parallelamente, Zelensky ha rivolto un sentito ringraziamento a Papa Leone XIV per il suo sostegno concreto all’Ucraina, evidenziando la recente consegna di generatori e medicinali proprio nel momento in cui la Russia intensifica gli attacchi alle infrastrutture energetiche durante il rigido inverno. Il presidente ha definito questo gesto un esempio significativo di come la comunità internazionale possa contribuire alla resilienza del Paese e al raggiungimento di una pace dignitosa.
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