Roma, 3 aprile 2026 – Un intenso colloquio telefonico tra Papa Leone XIV e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è svolto nella mattinata odierna, con una durata di circa 35 minuti, incentrato sulla situazione di emergenza in Ucraina, in particolare sul tema del rimpatrio dei prigionieri e sulla crisi umanitaria che affligge il Paese.
Il colloquio tra Papa Leone XIV e Zelensky: focus sui prigionieri e la pace
Il presidente Zelensky ha espresso profonda gratitudine per le preghiere e l’attenzione che il Pontefice dedica all’Ucraina, sottolineando l’importanza del sostegno spirituale e concreto offerto dal Vaticano, specie durante il difficile inverno appena trascorso. Durante il colloquio, Zelensky ha ringraziato il Papa per l’impegno nel facilitare il ritorno dei bambini ucraini rapiti e dei prigionieri civili, inclusi i giornalisti detenuti in Russia, un tema particolarmente delicato dopo la recente morte in prigione della giovane freelance Viktoria Roshchina.
Il presidente ha inoltre invitato formalmente Sua Santità a visitare l’Ucraina per una visita apostolica, auspicando che tale gesto possa contribuire a rafforzare la speranza di una pace giusta e duratura. Nel corso della conversazione è stata affrontata anche la situazione in Medio Oriente e nella regione del Golfo, a testimonianza della complessità del contesto internazionale.






