Roma, 16 febbraio 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un allarme urgente riguardo a un imminente massiccio attacco russo, invitando le autorità a prepararsi con misure di difesa rafforzate. La notizia giunge in un momento di crescente tensione nel conflitto che vede l’Ucraina contrapposta alla Russia, ormai prolungato da oltre tre anni.
Zelensky ordina misure di protezione straordinarie
Zelensky ha incaricato il comandante dell’Aeronautica militare ucraina, Anatoly Kryvonozhko, il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov e il capo di Ukrenergo Vitaly Zaichenko di predisporre «le necessarie misure di protezione aggiuntive durante la giornata, tenendo conto delle informazioni di intelligence sulla preparazione di un massiccio attacco da parte della Russia». La decisione si fonda su dati raccolti dai servizi di intelligence che indicano un imminente rafforzamento degli attacchi russi.
Questa notizia si inserisce in un contesto di continui bombardamenti e attacchi missilistici che hanno colpito infrastrutture critiche e zone residenziali, causando vittime civili e danni diffusi. Il 15 febbraio, ad esempio, l’esercito ucraino ha rivendicato un attacco a una raffineria russa nella regione di Riazan, mentre le forze russe hanno intensificato bombardamenti su varie regioni ucraine, provocando nuove interruzioni di corrente e vittime.
Le pesanti perdite
In parallelo, Zelensky ha denunciato che la Russia perde mensilmente tra i 30 e i 35 mila soldati, una cifra impressionante per un conflitto nel XXI secolo. Sulla piattaforma X, il presidente ucraino ha definito “un grave errore storico” il permettere all’aggressore di avanzare senza adeguata resistenza, riflettendo sulle conseguenze di precedenti conflitti nella regione e sull’occupazione di territori come la Cecenia e la Georgia.
Zelensky ha sottolineato che la Russia “ha perso molti uomini ben addestrati”. “Ora ne perde 30-35 mila al mese. Riuscite a immaginare una cosa del genere nel XXI secolo? Riuscite a immaginare che ne perda 35.000 al mese? Non sono sicuro che ne sia a conoscenza”, ha concluso il presidente ucraino.






