Roma, 24 marzo 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha convocato un aggiornamento con la sua squadra negoziale riguardo agli ultimi incontri in Florida con i mediatori statunitensi, evidenziando come la situazione internazionale sia sempre più complessa. Il confronto con la Russia, infatti, si è intensificato contestualmente a una nuova ondata di attacchi con droni «Shahed» lanciati da Mosca contro l’Ucraina.
La situazione geopolitica e la guerra con l’Iran
Zelensky ha definito la situazione geopolitica attuale «complicata», soprattutto a causa dei conflitti in corso, che – secondo il presidente ucraino – alimenta la fiducia di Mosca e la sua capacità di prolungare la guerra. «La Russia continua la guerra e la destabilizzazione in Europa, sostiene il regime iraniano con informazioni di intelligence e prolunga così la guerra in quella regione», ha dichiarato. Il presidente ha inoltre sottolineato che Mosca si sta preparando ad ulteriori conflitti nei prossimi anni, rendendo urgente fermare questa «minaccia di guerra costante in diverse aree geografiche».
Garanzie di sicurezza e prospettive di pace
Durante la presentazione del rapporto dei negoziatori, Zelensky ha ribadito che la priorità è definire garanzie di sicurezza tali da consentire un avvicinamento alla fine del conflitto. «La sicurezza è la chiave per la pace», ha affermato sui social, sottolineando l’importanza di un robusto meccanismo di protezione che possa dissuadere la Russia da ulteriori aggressioni. Parallelamente, Kiev sta lavorando a un documento quadro di 20 punti che definisca i parametri per porre fine alla guerra e che sarà presto consegnato agli Stati Uniti.





