Bruxelles, 17 marzo 2026 – In un momento di crescente tensione energetica e geopolitica, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivolto un appello chiaro e deciso all’Unione Europea riguardo la situazione dell’oleodotto Druzhba, uno dei più importanti corridoi di approvvigionamento petrolifero russo verso l’Europa. In una lettera inviata ai vertici europei, Zelensky ha sottolineato che le accuse di un suo presunto ostruzionismo nel flusso di petrolio sono infondate e ha puntualizzato che l’interruzione è conseguenza diretta degli attacchi terroristici russi.
Oleodotto Druzhba: riparazioni entro un mese e mezzo
Il presidente ucraino ha assicurato che il pompaggio attraverso l’oleodotto Druzhba potrà tornare alla piena capacità tecnica entro un mese e mezzo, condizione imprescindibile che non preveda ulteriori attacchi russi. L’oleodotto, noto anche come “Oleodotto dell’Amicizia”, è una delle arterie principali per il trasporto di petrolio dalla Russia verso diversi Paesi dell’Europa Centrale e Orientale.
Zelensky ha inoltre evidenziato la disponibilità di Kiev a offrire rotte alternative per il transito del petrolio russo verso i Paesi dell’Europa centrale e orientale, contribuendo così a garantire la stabilità energetica regionale nonostante le difficoltà causate dal conflitto.
Zelensky, sostegno Ue e impegni per la pace
Nella stessa comunicazione, Zelensky ha ringraziato l’Unione Europea per l’assegnazione di un prestito da 90 miliardi di euro a sostegno dell’Ucraina nei prossimi due anni, auspicandone una rapida operatività. Ha inoltre richiamato l’importanza della messa in campo del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, giudicandolo “estremamente importante” per sostenere la resistenza ucraina.
Parallelamente, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i leader europei, tra cui la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, hanno ribadito il loro impegno a fianco dell’Ucraina, sottolineando la necessità di una pace giusta e duratura basata sul rispetto della sovranità territoriale di Kiev.
L’oleodotto Druzhba, operativo dal 1964, è stato gravemente danneggiato negli ultimi mesi a causa di attacchi a strutture chiave, con conseguenti interruzioni significative nei flussi di petrolio verso l’Europa. Le dichiarazioni di Zelensky rappresentano un segnale importante nel contesto delle tensioni energetiche e della complessa situazione geopolitica che coinvolge Ucraina, Russia e Unione Europea.






