Roma, 20 gennaio 2026 – Un nuovo attacco russo ha colpito questa mattina un impianto energetico nella regione di Kiev, utilizzando droni Shahed, con conseguenze pesanti per la capitale ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato l’insufficienza dell’Aeronautica militare ucraina nell’affrontare la minaccia rappresentata da questi velivoli, come riportato dall’agenzia Rbc-Ucraina durante il suo discorso serale.
Zelensky, l’attacco e le conseguenze sulla rete elettrica di Kiev
L’attacco ha provocato un blackout che ha lasciato senza elettricità oltre un milione di abitanti della capitale. Zelensky ha sottolineato la gravità della situazione, evidenziando come le infrastrutture energetiche siano diventate un obiettivo strategico per le forze russe, che continuano a utilizzare droni e missili a lungo raggio per colpire obiettivi civili e militari. La risposta dell’Aeronautica, ha ammesso il presidente, è stata finora insoddisfacente e necessita di un rapido potenziamento per fronteggiare efficacemente queste nuove forme di attacco.
Durante la giornata, Zelensky ha inoltre convocato una conference call con i vertici regionali per discutere delle risorse necessarie alla ripresa e al rafforzamento della difesa.






