Monaco di Baviera, 14 febbraio 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è protagonista oggi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, un appuntamento annuale di rilievo internazionale che quest’anno si tiene all’Hotel Bayerischer Hof di Monaco di Baviera. La conferenza, giunta alla sua 62ª edizione, riunisce leader mondiali, ministri e rappresentanti di organizzazioni internazionali per confrontarsi sulle principali sfide alla sicurezza globale, in un contesto segnato dalla guerra in Ucraina e dalla complessità delle relazioni geopolitiche.
Zelensky, incontri di alto profilo con USA, Nato e Regno Unito
Il programma di Zelensky prevede una serie di incontri bilaterali di grande rilievo. La giornata si apre con un colloquio con il Primo ministro britannico Keir Starmer, presso l’hotel sede della conferenza. Successivamente sono in agenda due appuntamenti ufficiali con la delegazione statunitense guidata dal segretario di Stato americano Marco Rubio, che sostituisce il neovicepresidente Usa JD Vance, al centro di polemiche nella scorsa edizione, e un confronto con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Questi incontri riflettono il ruolo cruciale che gli Stati Uniti e l’Alleanza atlantica continuano ad avere nel sostegno politico e militare all’Ucraina.
Nel corso della giornata, Zelensky terrà il suo discorso alla Conferenza, occasione per ribadire le esigenze ucraine di supporto militare e garanzie di sicurezza, tema di cui ha già parlato a Davos, sottolineando la necessità di un contingente di pace europeo di almeno duecentomila soldati per stabilizzare la situazione nel paese.
Partecipazioni e dibattiti alla Conferenza
Oltre agli incontri e al discorso, il presidente ucraino Zelensky parteciperà a una tavola rotonda con il premier olandese Mark Rutte, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il senatore statunitense Roger Wicker, presidente della Commissione Forze Armate del Senato. La conferenza si concluderà con una conferenza stampa e la partecipazione alla cerimonia di consegna del Premio Ewald von Kleist, simbolo storico della manifestazione.
La Conferenza di Monaco si conferma così uno spazio fondamentale per il dialogo multilaterale sulla sicurezza internazionale, con un’attenzione particolare alle tensioni in Ucraina e alla necessità di un’Europa più autonoma e coesa nella risposta alle sfide globali.






