Roma, 28 gennaio 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente francese Emmanuel Macron, durante il quale sono stati affrontati temi cruciali legati al conflitto in Ucraina e al sostegno militare e diplomatico da parte della Francia.
Dialogo su supporto militare e resilienza energetica
Nel corso della conversazione, Zelensky ha aggiornato Macron sulla situazione al fronte, evidenziando le perdite subite dalle forze russe. Il presidente ucraino ha espresso gratitudine per le parole di cordoglio di Macron, in particolare in relazione all’attacco russo contro un treno passeggeri nella regione di Kharkiv, che ha colpito civili innocenti.
I due leader hanno discusso anche degli sforzi diplomatici, inclusi gli incontri recentemente tenuti ad Abu Dhabi e quelli programmati per il futuro, con l’obiettivo di intensificare il dialogo per la pace. Un tema centrale è stato quello del contrasto alla cosiddetta “flotta ombra” russa, con Macron che ha annunciato l’adozione di misure legislative rilevanti, sulle quali si attendono decisioni importanti.
In ambito energetico, Zelensky ha sottolineato la necessità di rafforzare la resilienza energetica dell’Ucraina e ha confermato che, nel prossimo futuro, il Paese riceverà generatori dalla Francia.
Nuove forniture militari francesi all’Ucraina
Un punto di particolare rilievo emerso dal colloquio riguarda il potenziamento delle capacità difensive ucraine. Zelensky ha annunciato che sono previste ulteriori consegne di aerei francesi, oltre a missili destinati ai sistemi di difesa aerea e bombe aeree. Questi rinforzi rappresentano un contributo significativo nell’ambito del supporto internazionale all’Ucraina, impegnata a contrastare l’aggressione russa nel suo territorio.
Il presidente ucraino ha concluso il suo messaggio con un ringraziamento a Macron per il sostegno fornito, ribadendo l’importanza della cooperazione tra Kiev e Parigi nel contesto della guerra in corso e delle sfide geopolitiche europee.






