Roma, 1 febbraio 2026 – Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, ha reso noto che nel solo mese di gennaio la Russia ha intensificato gli attacchi sul territorio ucraino con un bilancio di circa 12.000 bombe, droni e missili lanciati contro l’Ucraina. La strategia russa sembra concentrarsi nel colpire infrastrutture critiche, con un particolare bersaglio sul settore energetico e sulle reti di trasporto, fondamentali per il sostegno della vita quotidiana e della logistica nazionale.
Il messaggio di Zelensky su X
Nel suo messaggio pubblicato sul social network X, Zelensky ha specificato che solo nel primo mese del 2026 sono stati lanciati oltre 6.000 droni d’attacco, circa 5.500 bombe aeree guidate e 158 missili di vario tipo. Quasi tutti gli attacchi sono stati diretti contro impianti energetici, ferrovie e altre infrastrutture essenziali, con l’obiettivo di interrompere la normalità della vita civile e la connettività tra le città ucraine.
Repair work to restore critical infrastructure is ongoing in many regions of Ukraine. In January alone, Russia launched more than 6,000 attack drones against us, around 5,500 guided aerial bombs, and 158 missiles of various types. Virtually all of it targeted the energy sector,… pic.twitter.com/sH64fA4hsW
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 1, 2026
Nell’ultima settimana di gennaio, la frequenza degli attacchi è rimasta elevata, con oltre 980 droni d’attacco, quasi 1.100 bombe aeree guidate e due missili impiegati. Zelensky ha sottolineato la necessità urgente di potenziare la difesa antiaerea, chiedendo con forza ulteriori forniture di missili Patriot, Nasams e aerei F-16 per proteggere lo spazio aereo nazionale.
Ripristino delle infrastrutture e dialogo internazionale
Parallelamente ai continui attacchi, in molte regioni dell’Ucraina sono in corso lavori di riparazione per ripristinare le infrastrutture danneggiate. Il presidente Zelensky ha riferito di un episodio recente di blackout energetico che ha colpito vaste aree del Paese, in particolare Kiev e regioni centrali come Vinnytsia, Chernihiv, Kharkiv e Sumy. Le cause, al momento, sono attribuite a condizioni meteorologiche estreme che hanno provocato il congelamento delle linee e spegnimenti automatici, senza conferme di attacchi esterni o interferenze informatiche.
Sul piano diplomatico, Zelensky ha espresso ottimismo circa un possibile incontro con rappresentanti statunitensi, previsto per la prossima settimana, per discutere ulteriori forme di collaborazione e supporto militare. Inoltre, ha evidenziato l’importanza di mantenere aperti canali di dialogo e di tradurre gli incontri in risultati concreti a sostegno della resistenza ucraina.
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