Strasburgo, 10 marzo 2026 – In una conferenza stampa a Strasburgo, il presidente del Partito Popolare Europeo (PPE), Manfred Weber, ha annunciato la proposta di introdurre una clausola di sicurezza ‘sunrise’ nell’accordo sui dazi con gli USA, raggiunto recentemente in Scozia. L’obiettivo di questa clausola è garantire la piena attuazione di tutti gli elementi dell’intesa commerciale con Washington, sottolineando l’importanza di relazioni stabili tra Unione Europea e Stati Uniti.
Proposta di clausola di sicurezza per l’intesa sui dazi con gli Usa
Manfred Weber ha spiegato come la clausola ‘sunrise’ serva a tutelare gli interessi europei, assicurando che l’accordo sui dazi non subisca incertezze o modifiche unilaterali che possano compromettere il mercato unico europeo. La proposta si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la cooperazione transatlantica, con il PPE deciso a mantenere un dialogo costruttivo e stabile con l’amministrazione statunitense, guidata da Donald Trump.
Nell’occasione, Weber ha anche criticato duramente il governo spagnolo, accusando il presidente Pedro Sánchez di strumentalizzare la disputa sui dazi con il presidente Donald Trump per fini politici personali, a discapito degli interessi collettivi dell’Unione. “La Spagna è parte integrante del mercato unico europeo e il commercio con gli Usa deve essere gestito a livello comunitario, non nazionale“, ha rimarcato Weber.
Attacchi USA all’Iran e sicurezza europea: il punto di Weber
Il leader del PPE ha inoltre commentato gli ultimi raid statunitensi contro il programma nucleare e missilistico iraniano, valutandoli come un fatto che ha un impatto positivo sulla sicurezza europea nel lungo termine. Secondo Weber, impedire all’Iran di accedere alle armi nucleari rappresenta un risultato favorevole per la stabilità della regione e per la sicurezza dell’Europa.
Weber ha infine osservato come l’approccio diplomatico europeo verso l’Iran, incluso l’accordo sul nucleare negoziato insieme agli USA, non abbia portato ai risultati sperati, sottolineando la necessità di rivedere le strategie in questa delicata area geopolitica.
Questi interventi si inseriscono nel quadro di un’Europa che punta a rafforzare le proprie relazioni internazionali e a consolidare la propria posizione in ambito commerciale e di sicurezza, in un momento di complessità crescente tra i principali attori globali.






