Berlino, 21 febbraio 2026 – Il leader del Partito Popolare Europeo (PPE), Manfred Weber, ha ribadito con fermezza la posizione del suo gruppo politico nei confronti di Alternative für Deutschland (AfD), definendolo uno dei partiti più radicali d’Europa e sottolineando che non potrà mai essere un partner politico per il PPE. Le dichiarazioni sono state rese durante il congresso della CDU a Stoccarda, evento chiave per il centrodestra tedesco ed europeo.
AfD, un partito radicale escluso dalla coalizione europea
Weber ha evidenziato come AfD non abbia mai avuto rilevanza significativa in Europa, né nominalmente né nella sostanza politica. Il partito tedesco, infatti, è stato escluso dalla coalizione dei Patrioti europei, un gruppo che raccoglie diverse formazioni di destra.
“AfD è fra i partiti più radicali”, ha affermato Weber, sottolineando che questa natura radicale è incompatibile con i principi e le alleanze del PPE. La chiusura verso AfD rappresenta un segnale chiaro della linea adottata dal PPE per mantenere un’identità politica moderata e europeista.
Weber, l’alleanza con Giorgia Meloni e la sfida contro la sinistra europea
Nel corso dello stesso intervento, Weber ha inoltre ribadito l’importanza strategica di mantenere e rafforzare le alleanze con forze conservatrici europee, citando in particolare il ruolo della presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. “Sono stato uno dei primi politici europei a incontrare Meloni a Roma due anni fa”, ha ricordato Weber, sottolineando che senza una collaborazione efficace con le forze conservatrici europeiste, “in Europa ci sarà solo una politica di sinistra”.
Weber ha evidenziato come oggi nel Parlamento Europeo vi sia una “chiara maggioranza borghese” che deve essere utilizzata per evitare di “finire ostaggio della sinistra”. Questo messaggio sottolinea la volontà del PPE di consolidare una coalizione di centrodestra forte, capace di contrastare l’avanzata delle forze progressiste e di sinistra nel contesto europeo.
Con queste dichiarazioni, Manfred Weber conferma la strategia del PPE di mantenere una netta distanza dalle formazioni politiche estremiste, puntando invece su un’alleanza tra forze conservatrici e moderatamente europeiste per guidare le sfide politiche future dell’Unione Europea.






