Kiev, 24 febbraio 2026 – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso la necessità di un’accelerazione nei lavori di riparazione dell’oleodotto Drubzha danneggiato da attacchi russi, sottolineando l’impatto negativo di tali attacchi sulla sicurezza energetica dell’Europa.
Von der Leyen: Condanna degli attacchi e solidarietà europea
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Kiev, von der Leyen ha condannato fermamente gli attacchi russi all’oleodotto Drubzha, evidenziando come questi compromettano la stabilità energetica del continente. La presidente ha ringraziato la Croazia per aver garantito rifornimenti di petrolio a Ungheria, Slovacchia e Serbia, compensando così le interruzioni causate dai danni all’infrastruttura. Von der Leyen ha inoltre esortato a intensificare gli sforzi per il rapido ripristino dell’oleodotto, fondamentale per la sicurezza energetica europea.
La visita a Kiev e il sostegno all’Ucraina
Durante la sua visita a Kiev, von der Leyen, accompagnata dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, ha ispezionato una delle centrali termiche colpite dai bombardamenti russi. Il presidente Costa ha denunciato su X (ex Twitter) la condotta della Russia, definita una “guerra di terrore” contro la popolazione civile ucraina, che ha causato interruzioni di corrente in pieno inverno, aggravando le condizioni di vita nei territori colpiti. Von der Leyen ha inoltre ricordato l’impegno senza precedenti dell’Unione europea nel fornire assistenza energetica all’Ucraina, includendo il sostegno per la riparazione delle reti elettriche, il riavvio delle centrali e investimenti nelle energie rinnovabili decentralizzate.
La presidente ha infine ribadito l’impegno della Coalizione dei Volenterosi nel sostenere l’Ucraina, con un aumento del supporto militare focalizzato su sistemi di difesa aerea, droni e munizioni a lungo raggio, nonché la definizione di solide garanzie di sicurezza e prosperità in collaborazione con partner statunitensi, a sostegno del percorso ucraino verso l’adesione all’UE.
Von der Leyen: “La parola va mantenuta, il prestito a Kiev sarà erogato
“Lasciatemelo dire con assoluta chiarezza: il prestito da 90 miliardi è stato concordato dai 27 Stati membri nel Consiglio europeo e su questo impegno hanno dato la loro parola. Una parola che non può essere disattesa. Il prestito sarà erogato comunque. Abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo”, ha dichiarato von der Leyen.
“Abbiamo chiamato questo prestito ‘porcospino d’acciaio’, perché deve conferire all’Ucraina la forza di un porcospino, difficile da attaccare per qualsiasi potenziale invasore. La priorità principale del prestito Porcupine è rispondere alle esigenze di difesa più urgenti. Contribuirà all’approvvigionamento, alla produzione, allo sviluppo e alla protezione di equipaggiamenti militari avanzati destinati alle coraggiose forze ucraine, dai droni ai missili fino alle munizioni”, ha spiegato von der Leyen.
“La collaborazione è già iniziata. Insieme alle forze ucraine abbiamo individuato un pacchetto di priorità che puntiamo a consegnare prima di Pasqua e che comprende droni e munizioni. Parallelamente stiamo lavorando intensamente all’integrazione delle nostre industrie della difesa. Possiamo imparare molto dall’industria militare ucraina e voi potete contare sulle nostre strutture consolidate. L’obiettivo è una maggiore integrazione. Il fine ultimo è garantire ai vostri soldati un vantaggio decisivo sul campo di battaglia per proteggere l’Ucraina. Allo stesso tempo, l’Ue potrà accedere a innovazioni preziose e all’avanguardia applicabili anche ad altri settori”, ha aggiunto.
“Non possiamo fissare una data per l’ingresso di Kiev nell’Ue”
“Comprendo bene quanto sia importante per voi avere una data chiara per l’ingresso nell’Unione europea, una scadenza che rappresenti un obiettivo concreto. Tuttavia, da parte nostra non è possibile stabilire date precise”, ha affermato la presidente della Commissione europea.
“L’Ucraina è sulla buona strada per diventare membro dell’Ue. Da parte mia c’è un forte incoraggiamento a mantenere questo buon ritmo nelle riforme necessarie. Sono fiduciosa nel processo”, ha sottolineato von der Leyen.
Von der Leyen: “Subito 100 milioni per sostenere l’energia ucraina”
“In questo momento difficile siamo al vostro fianco. La Commissione è il principale sostenitore della rete energetica ucraina, ma dobbiamo fare di più: per questo lanciamo un pacchetto da 100 milioni di euro utilizzabile immediatamente. Lavoreremo inoltre a un piano per stabilizzare il sistema energetico che prevede un intervento complessivo da 900 milioni di euro”, ha dichiarato von der Leyen in conferenza stampa, ricordando che finora dall’Unione europea sono arrivati 3 miliardi di euro a sostegno del settore energetico ucraino.
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