BRUXELLES, 2 marzo 2026 – La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito la necessità di un impegno fermo per la de-escalation del conflitto in Medio Oriente, in un momento di forte tensione regionale. Nel corso di un incontro con il Presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, von der Leyen ha sottolineato che solo una soluzione diplomatica potrà garantire una pace duratura nella regione.
La posizione di Von der Leyen sulla crisi mediorientale
“Dobbiamo lavorare sodo per evitare l’allargamento del conflitto”, ha dichiarato la presidente europea riferendosi agli ultimi sviluppi preoccupanti, tra cui gli attacchi alla base britannica di Akrotiri, a Cipro, e alla raffineria in Arabia Saudita. Von der Leyen ha condannato con fermezza gli attacchi indiscriminati attribuiti all’Iran e ai suoi proxy, sottolineando la necessità di prepararsi alle conseguenze politiche, energetiche e di sicurezza derivanti dall’attuale escalation.
Nel pomeriggio di oggi, il Collegio di sicurezza della Commissione europea terrà una riunione per discutere la situazione generale, in vista di possibili ripercussioni su settori strategici come l’energia, il nucleare, i trasporti e la migrazione.
Von der Leyen ha inoltre evidenziato come una soluzione sostenibile implichi una transizione credibile per l’Iran, con la sospensione definitiva dei programmi nucleari e balistici e la cessazione delle attività destabilizzanti nella regione.
Solidarietà europea e preparazione agli scenari di crisi
Dopo l’incidente con un drone che ha colpito la base britannica di Akrotiri a Cipro, von der Leyen ha espresso la ferma solidarietà dell’Unione Europea ai suoi Stati membri: “Siamo collettivamente e inequivocabilmente al fianco dei nostri Stati membri di fronte a qualsiasi minaccia”, ha scritto sui social.
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