Bruxelles, 14 gennaio 2026 – La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è parte integrante della Nato, ha ribadito oggi la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles. Nel pieno di un acceso dibattito internazionale sul destino dell’isola artica, la numero uno dell’esecutivo comunitario ha voluto sottolineare il rispetto dell’Unione Europea per la volontà dei groenlandesi e l’importanza strategica dell’Artico per la sicurezza transatlantica.
Il ruolo della Groenlandia per l’Unione Europea e la Nato
Von der Leyen ha ricordato la sua visita a Nuuk nel marzo 2024, quando inaugurò l’ufficio Ue sull’isola, un passo fondamentale per mantenere un canale di comunicazione costante con la popolazione locale. “Abbiamo un programma di investimenti che abbiamo intensificato e accelerato dall’anno scorso”, ha spiegato, confermando l’impegno finanziario europeo che, secondo le ultime proiezioni, potrebbe superare i 530 milioni di euro tra il 2028 e il 2034. La presidente ha inoltre evidenziato il forte legame tra Bruxelles e Nuuk, che si basa su un “rapporto solido e di rispetto reciproco” nei confronti dei desideri e degli interessi dei groenlandesi.
La Groenlandia, pur non essendo parte dell’Unione Europea dopo la sua uscita nel 1985, mantiene infatti un ruolo cruciale nel quadro della Nato, che “integra i differenti interessi dei suoi Alleati”, ha precisato von der Leyen. La sicurezza dell’Artico rappresenta una priorità strategica per l’Alleanza atlantica, soprattutto alla luce delle crescenti attività russe e cinesi nella regione.
La tensione geopolitica e le mire statunitensi
L’attenzione internazionale sull’isola è aumentata dopo le dichiarazioni dell’amministrazione statunitense, che ha valutato proposte di pagamenti fino a 100 mila dollari per abitante per incentivare un’eventuale separazione dalla Danimarca e un’eventuale annessione agli Usa. Il vicepresidente americano JD Vance ha invitato gli alleati europei a prendere sul serio la questione, mentre il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha in programma incontri con i rappresentanti danesi e groenlandesi.
Tuttavia, il governo di Nuuk ha definito “inaccettabile” ogni tentativo di acquisizione statunitense e ha ribadito la volontà di mantenere l’autonomia nel quadro della Nato. Il Segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, ha cercato di smorzare le tensioni, affermando che “non ci sono crisi” e che tutti gli alleati condividono l’obiettivo di preservare la sicurezza nell’Artico.
Von der Leyen ha infine sottolineato che l’Unione Europea continuerà a lavorare per mantenere un partenariato solido con la Groenlandia basato sul rispetto reciproco e sulla cooperazione strategica, ponendo l’accento sul rispetto della volontà degli abitanti dell’isola: “Nulla su di loro senza di loro”, ha concluso.
Per approfondire: Trump: “Ogni altra opzione diversa dal controllo degli Usa sulla Groenlandia è inaccettabile”






