Bruxelles, 20 marzo 2026 – A dieci anni dagli attentati terroristici che colpirono il cuore della capitale belga, Bruxelles, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha rinnovato il ricordo e l’impegno dell’Unione Europea nel contrasto al terrorismo.
Von der Leyen ricorda le vittime
Nel corso di una dichiarazione ufficiale, von der Leyen ha ricordato con emozione quel tragico giorno in cui 32 persone persero la vita mentre si recavano al lavoro o prendevano un volo dall’aeroporto di Bruxelles. “Quella mattina, 32 persone avevano intrapreso un percorso quotidiano. Non sono mai tornate a casa“, ha sottolineato la Presidente. L’attacco, ha aggiunto, non fu solo un attacco alla città ma “al cuore stesso dell’Europa, ai nostri valori fondamentali di libertà, pace e tolleranza“. Un richiamo forte ai principi su cui si fonda l’Unione Europea, che dieci anni fa si è mostrata unita in un gesto di solidarietà con il Belgio, con le città europee illuminate nei colori della bandiera belga e folle radunate in candele tremolanti.
Rafforzamento della cooperazione europea contro il terrorismo
Von der Leyen ha evidenziato come, negli ultimi dieci anni, l’Unione Europea abbia intensificato la sua azione comune per prevenire nuovi atti di terrorismo: “Abbiamo rafforzato il quadro giuridico, migliorato la cooperazione transfrontaliera e agito con decisione contro la radicalizzazione, sia online che offline“. Il messaggio odierno ribadisce che, nonostante le sfide in continua evoluzione, l’Europa rimane “unita come allora” nel difendere la sicurezza dei cittadini e i principi democratici.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Vertice sul nucleare a Parigi, Von der Leyen: “Errore abbandonare l’atomo”






