Kiev, 24 febbraio 2026 – Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, è arrivata per la decima volta a Kiev dall’inizio del conflitto in Ucraina, accompagnata dal presidente del Consiglio europeo António Costa. Il loro viaggio è volto a riaffermare il fermo sostegno dell’Europa all’Ucraina, non solo sul piano finanziario e militare, ma anche nel difficile contesto di un inverno particolarmente rigido.
Von der Leyen: “La pace alle condizioni di Kiev”
In un messaggio pubblicato su X, la presidente della Commissione europea ha sottolineato che la missione ha lo scopo di ribadire “l’impegno costante nella giusta lotta dell’Ucraina“. Ha inoltre inviato un messaggio inequivocabile sia al popolo ucraino che all’aggressore: “non ci arrenderemo finché non sarà ristabilita la pace. La pace alle condizioni dell’Ucraina“.
La visita assume particolare rilievo in un momento in cui la comunità internazionale continua a monitorare con attenzione l’evoluzione del conflitto e i tentativi diplomatici per una sua risoluzione. I colloqui in programma tra rappresentanti statunitensi e russi, previsti per il prossimo fine settimana a Miami, sono un segnale della volontà di negoziare, mentre l’Ucraina prosegue nella sua difesa e riconquista territoriale, come evidenziato dalle recenti operazioni militari a Pokrovsk.
In Kyiv for the tenth time since the start of the war.
To reaffirm that Europe stands unwaveringly with Ukraine, financially, militarily, and through this harsh winter.
To underscore our enduring commitment to Ukraine’s just fight.
And to send a clear message to the Ukrainian… pic.twitter.com/iULkEQji16
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) February 24, 2026
Il ruolo dell’Unione Europea e il sostegno politico
La presenza di von der Leyen e Costa a Kiev rappresenta un segnale forte della solidarietà europea, che si traduce in supporto economico e militare. La presidente della Commissione è una figura di rilievo politico internazionale, riconosciuta anche per la sua lunga carriera in Germania e in ambito europeo. António Costa, entrato in carica come presidente del Consiglio europeo a dicembre 2024, ha confermato l’impegno europeo verso la sovranità e l’integrità territoriale ucraina.
In un contesto segnato da tensioni e sfide geopolitiche, la visita della leadership europea a Kiev ribadisce la linea della Commissione di sostenere l’Ucraina nel suo percorso verso la pace, mantenendo ferme le condizioni poste da Kiev per la cessazione delle ostilità.






