Bruxelles, 19 gennaio 2026 – Si terrà a Bruxelles il 21 e 22 gennaio 2026 la riunione del Comitato militare della NATO a livello di capi di Stato maggiore della difesa. L’incontro sarà presieduto dall’ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare NATO dal gennaio 2025, che coordinerà i lavori a cui parteciperanno rappresentanti dei 32 Paesi alleati e i vertici militari di rilievo dell’Alleanza Atlantica.
Nato, partecipanti e temi principali della riunione
All’appuntamento prenderanno parte, oltre ai capi di Stato maggiore della difesa degli alleati, anche il comandante supremo alleato in Europa (SACEUR), il generale statunitense Alexus Grynkewich, e il comandante supremo alleato per la trasformazione (SACT), l’ammiraglio francese Pierre Vandier. Saranno inoltre presenti i rappresentanti dei partner indo-pacifici della NATO, della Georgia e dell’Ucraina, con la partecipazione del presidente del Comitato militare dell’Unione Europea.
Durante la prima sessione, il generale Grynkewich fornirà un aggiornamento sullo stato di preparazione della NATO per rafforzare la deterrenza collettiva e la posizione di difesa dell’Alleanza, affrontando le sfide comuni di sicurezza. La seconda sessione vedrà l’ammiraglio Vandier illustrare le modalità con cui la NATO potrà accelerare la fornitura di capacità militari, sostenendo i Paesi nell’adozione e nell’impiego dell’innovazione tecnologica.
Focus su Ucraina e partenariati strategici
Nel formato del Consiglio NATO-Ucraina, i capi di Stato maggiore discuteranno della situazione sul campo in Ucraina e del continuo sostegno della NATO al Paese, inclusi il programma di assistenza e addestramento (NSATU) e il Centro congiunto di analisi, addestramento e formazione (JATEC). A questo riguardo, il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa, è una figura chiave: da ex pilota di F-16 e F-22, con una profonda conoscenza della guerra in Ucraina, ha sottolineato più volte la possibilità di una vittoria ucraina, sostenendo che la tenacia nella difesa della propria patria è un elemento fondamentale nel conflitto.
Le sessioni successive della riunione metteranno in evidenza il ruolo strategico dei partenariati nell’affrontare le sfide di sicurezza globali, con il coinvolgimento dei partner indo-pacifici e della Georgia, sottolineando l’importanza di una cooperazione internazionale efficace per garantire stabilità e sicurezza.





