23 gennaio 2026 – Si è aperto oggi ad Abu Dhabi un incontro diplomatico di rilievo tra le delegazioni di Ucraina, Stati Uniti e Russia, il primo trilaterale di questo tipo dopo un lungo periodo di stallo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato su Telegram che le parti hanno già tenuto un primo colloquio, definendolo “importante” per il tentativo di riprendere il dialogo sulla pace.
Colloqui trilaterali ad Abu Dhabi: un passo significativo
Le delegazioni di Kiev, Washington e Mosca si sono incontrate negli Emirati Arabi Uniti per discutere i parametri di un possibile accordo di cessate il fuoco e fine del conflitto in Ucraina. Zelensky ha sottolineato che “è troppo presto per trarre conclusioni sul contenuto dei colloqui”, ma ha evidenziato la necessità di una “risposta concreta dalla Russia” e della sua disponibilità a porre fine alla guerra iniziata da Mosca. Il presidente ha ribadito che “la posizione dell’Ucraina è chiara” e ha definito il quadro di dialogo per la delegazione ucraina, che sarà in costante contatto con Zelensky nonostante la sua assenza fisica.
L’iniziativa segue l’incontro di ieri a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e l’inviato americano Witkoff, definito dal Cremlino “molto utile”, e si inserisce in un contesto di intensificazione degli sforzi diplomatici per risolvere la “questione chiave” dei territori orientali dell’Ucraina, come riferito dallo stesso Zelensky.
Accordo con Trump per rafforzare la difesa ucraina
Parallelamente alla diplomazia, il presidente Zelensky ha annunciato un importante risultato emerso dal recente Forum Economico Mondiale di Davos: un accordo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot. “Ho parlato con il presidente Trump e ho ricevuto – senza specificare la quantità – missili PAC-3 per il sistema Patriot”, ha dichiarato Zelensky rispondendo a una domanda sui risultati della sua visita.
Questo accordo rappresenta un rafforzamento significativo delle capacità difensive ucraine in un momento in cui le tensioni sul campo rimangono elevate, con attacchi missilistici e droni russi contro infrastrutture civili e militari. Nel frattempo, l’Europa si prepara a un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia previsto per febbraio, mentre la ricostruzione post-bellica dell’Ucraina è stimata in circa 800 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni.
Il vertice trilaterale ad Abu Dhabi proseguirà nei prossimi due giorni, con l’obiettivo di dare impulso a un dialogo che, dopo oltre 1400 giorni di conflitto, appare più che mai necessario.






