Caracas, 16 gennaio 2026 – La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha annunciato la destituzione di Alex Saab dall’incarico di ministro delle Industrie e della Produzione Nazionale, segnando la fine del suo controverso e breve ruolo nell’esecutivo chavista. La decisione è stata comunicata tramite un messaggio su Telegram, accompagnata da una riorganizzazione amministrativa che prevede la soppressione del ministero, le cui competenze confluiranno nel Ministero del Commercio Nazionale, affidato a Luis Antonio Villegas.
Delcy Rodriguez, la destituzione di Alex Saab e le sue implicazioni
Nel messaggio ufficiale, Delcy Rodriguez ha ringraziato Saab “per il suo servizio alla Patria“, senza però fornire dettagli su eventuali nuovi incarichi che l’imprenditore colombiano potrebbe assumere. Saab, nominato ministro nell’ottobre 2024 dall’allora presidente Nicolás Maduro, era al centro di numerose controversie internazionali. Era indicato dalla giustizia statunitense come presunto prestanome di Maduro, coinvolto in operazioni illecite di appropriazione di fondi pubblici e riciclaggio di denaro per un ammontare stimato di circa 350 milioni di dollari.
Dopo il suo arresto negli USA, Saab era riuscito a rientrare in Venezuela nel dicembre 2023 grazie a uno scambio di prigionieri tra Washington e Caracas. Nato a Barranquilla, Colombia, è sposato con la romana Camilla Fabri, che presiede la missione “Vuelta a la Patria”, un programma sociale di assistenza ai migranti venezuelani espulsi dagli USA.

Contesto politico e pressioni internazionali
La riorganizzazione ministeriale e il licenziamento di Saab si inseriscono in un contesto di crescente pressione internazionale e tensioni interne. Il cambiamento arriva dopo il raid militare statunitense del 3 gennaio 2026 che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro, evento che ha accelerato la ristrutturazione del governo venezuelano sotto la guida di Delcy Rodríìiguez.
Rodríguez, salita alla presidenza ad interim dopo l’arresto di Maduro, sta cercando di consolidare il proprio potere e riformare l’apparato statale, non senza incontrare resistenze interne, soprattutto dal settore militare e da figure chiave del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV). La soppressione del ministero guidato da Saab e l’accorpamento al dicastero del Commercio Nazionale rappresentano un passo significativo in questa direzione.
Alex Saab, coinvolto in indagini per riciclaggio e corruzione anche in Italia, dove lui e la moglie Camilla Fabri hanno patteggiato pene per reati di riciclaggio legati a un appartamento di lusso a Roma, è una figura controversa il cui ruolo nel governo venezuelano è stato spesso oggetto di critiche e sospetti da parte della comunità internazionale.
In questo quadro, la decisione di Delcy Rodriguez segna un ulteriore cambiamento nella complessa scena politica venezuelana, con un governo che tenta di riposizionarsi nel panorama nazionale e internazionale dopo un periodo di forti tensioni e instabilità.





