(New York, 22 febbraio 2026) – Gli Stati Uniti hanno dichiarato di essere pronti a un nuovo ciclo di colloqui con l’Iran a Ginevra previsto per venerdì, a condizione che Teheran invii entro 48 ore una proposta dettagliata per un accordo sul programma nucleare. Lo riferisce Axios citando fonti ufficiali americane, che definiscono questa iniziativa come probabilmente l’ultima opportunità offerta dal presidente Donald Trump al regime iraniano prima di una possibile azione militare congiunta Usa-Israele.
Stati Uniti pronti al dialogo ma con scadenze strette
Secondo quanto riportato, Washington aspetta un documento formale e completo entro due giorni. Solo in caso di ricevimento di tale proposta, il negoziato potrà proseguire con un incontro fissato per venerdì a Ginevra. L’amministrazione statunitense sta infatti valutando con grande attenzione le opzioni in campo, che includono anche una massiccia operazione militare contro l’Iran, con possibili obiettivi sensibili tra cui la Guida Suprema Ali Khamenei.
L’Iran si prepara a ogni eventualità
Parallelamente, il New York Times riferisce che l’Iran si sta preparando per un imminente attacco militare Usa, schierando lanciatori di missili balistici lungo il confine con l’Iraq e la costa del Golfo Persico, capaci di colpire sia Israele che le basi statunitensi nella regione. Inoltre, il leader supremo Ali Khamenei ha predisposto un articolato piano di successione per garantire la continuità del regime in caso di colpi alle sue strutture di comando, incaricando il capo della sicurezza nazionale Ali Larijani di gestire questa delicata fase.
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