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Home Esteri

Usa, nuovi raid su barche narcos nel Pacifico: sei morti. Hegseth: “Ordine di Trump”

Operazioni Usa nel Pacifico orientale contro il narcotraffico: sei morti tra i sospetti narcos. Crescono le tensioni internazionali e le critiche sulla trasparenza

by Marco Viscomi
10 Novembre 2025
Pete Hegseth

Pete Hegseth | EPA/OLIVIER HOSLET - Alanews.it

Bogotá, 10 novembre 2025 – Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha confermato l’esecuzione di due attacchi letali contro imbarcazioni narcotrafficanti, operazioni condotte su ordine del presidente Donald Trump. Gli attacchi sono stati effettuati in acque internazionali del Pacifico orientale e hanno portato alla morte di sei narcoterroristi, tre per ciascuna imbarcazione, tutte note ai servizi di intelligence statunitensi per il loro coinvolgimento nel traffico illecito di stupefacenti.

Pete Hegseth, dettagli degli attacchi e motivazioni ufficiali

Secondo il post pubblicato da Pete Hegseth su X, le due imbarcazioni erano gestite da Organizzazioni Terroristiche Designate e transitavano lungo rotte note del narcotraffico nel Pacifico orientale, trasportando sostanze stupefacenti. Gli attacchi, condotti in acque internazionali, hanno avuto come obiettivo esclusivo i sei narcoterroristi di sesso maschile a bordo, tutti deceduti senza riportare perdite tra le forze armate statunitensi.

Questa operazione rappresenta un ulteriore sviluppo nella campagna militare statunitense contro il narcotraffico, che ha finora causato 76 vittime, alimentando però contestazioni sulla legittimità e trasparenza delle azioni intraprese, poiché Washington non ha fornito prove concrete né rivelato l’identità delle persone uccise.

 

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Un post condiviso da Secretary of War Pete Hegseth (@secwar)

Crescente tensione nei Caraibi e reazioni internazionali

L’attacco rientra in un più ampio contesto di crescenti tensioni militari nella regione caraibica, dove la presenza statunitense si è intensificata. Di recente, la portaerei USS Gerald R. Ford è stata schierata con una flotta di supporto e oltre 4.000 soldati, in una strategia mirata a colpire il presunto “Cártel de los Soles”, legato al governo venezuelano di Nicolás Maduro, accusato dagli Stati Uniti di gestire un narco-Stato.

La Russia, alleata di Caracas, monitora con “profonda attenzione” la situazione, come dichiarato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ha espresso il desiderio di mantenere la pace nella regione e ha confermato il sostegno di Mosca al Venezuela in risposta alla pressione militare statunitense.

Il clima regionale è ulteriormente teso da possibili raid contro siti militari venezuelani e dall’allerta militare lanciata da Trinidad e Tobago, preoccupata per l’escalation delle operazioni militari americane nelle sue vicinanze. Nel contesto, la strategia di Pete Hegseth e dell’amministrazione Trump si inserisce in una linea dura contro il narcotraffico e il terrorismo, con un’attenzione particolare ai legami tra traffici illeciti e gruppi terroristici.

Tags: Donald TrumpNarcotrafficantiPete HegsethUltim'oraUSA

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