Bangor (Maine), 26 gennaio 2026 – Un grave incidente ha coinvolto ieri sera un jet privato Bombardier Challenger 650 durante la fase di decollo dall’aeroporto internazionale di Bangor, nel Maine, Stati Uniti. A bordo del velivolo c’erano otto persone. La Federal Aviation Administration (FAA) ha reso noto l’accaduto tramite il suo account X, specificando che al momento non sono disponibili informazioni certe sul numero di vittime o feriti. L’ente federale sta conducendo le indagini congiuntamente al National Transportation Safety Board.
L’incidente che ha coinvolto il jet privato
L’incidente è avvenuto intorno alle 19:45 locali, mentre si stava abbattendo sul nord-est americano una violenta tempesta di neve. Le temperature erano ben al di sotto dello zero, con nevicate intense che hanno drasticamente ridotto la visibilità. Secondo fonti governative, dopo lo schianto si è sviluppato un incendio significativo a bordo del jet privato, che era appena arrivato in Maine dal Texas. L’aeroporto di Bangor è rimasto chiuso per tutta la serata, mentre le squadre di emergenza intervenivano sul luogo dell’incidente. La portavoce dell’aeroporto, Aimee Thibodeau, ha confermato la chiusura temporanea e l’impegno delle autorità per gestire l’emergenza.
Ruolo della Federal Aviation Administration e prossime indagini
La Federal Aviation Administration, agenzia statunitense responsabile della regolamentazione e supervisione dell’aviazione civile, ha annunciato l’apertura di un’indagine ufficiale sullo schianto del jet privato. L’ente, che regola il trasporto aereo e la sicurezza negli Stati Uniti, collabora con il National Transportation Safety Board per accertare le cause dell’incidente. Al momento, non è stato comunicato se il maltempo abbia direttamente contribuito all’evento, anche se condizioni meteorologiche avverse erano presenti nella zona. La FAA continua a monitorare la situazione e fornirà aggiornamenti non appena disponibili.






