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USA, i Dem attaccano Trump: “In 6 mesi ha ceduto la sua leva di influenza su Putin”

Un rapporto dei senatori democratici ha accusato la Trump di aver indebolito la posizione USA in Ucraina: i dettagli

by Federico Liberi
6 Agosto 2025
I Dem attaccano Trump

I Dem attaccano Trump | Shutterstock - alanews

Washington, 6 agosto 2025 – Un rapporto dei Democratici del Senato statunitense accusa l’amministrazione di Donald Trump di aver ceduto la leva di influenza sugli equilibri della guerra in Ucraina, sospendendo le sanzioni imposte alla Russia durante l’era Biden. Secondo il documento, l’assenza di nuove misure restrittive da febbraio 2025, mese dell’insediamento di Trump, fino a luglio, avrebbe permesso a Mosca di rafforzare il proprio apparato militare, prolungando così il conflitto.

La sospensione delle sanzioni e l’impatto sul conflitto ucraino

Dal febbraio 2022, con l’invasione su vasta scala ordinata da Vladimir Putin, l’amministrazione Biden ha emesso più di 140 round di sanzioni contro la Russia, calibrando le misure per contrastare i tentativi del Cremlino di aggirarle. Nei primi sei mesi del suo mandato, invece, Trump non ha introdotto nuove sanzioni, una decisione che, secondo i Democratici, ha indebolito la posizione degli Stati Uniti e la minaccia di un giro di vite nei confronti della macchina bellica russa. Il rapporto dei senatori democratici arriva nel contesto dell’ultimatum imposto da Trump a Putin, che prevede un’immediata cessazione delle ostilità in Ucraina a pena di gravi sanzioni finanziarie.

Elizabeth Warren, figura di spicco della Commissione Affari Bancari del Senato e coautrice del documento, ha dichiarato: “Se Trump è seriamente intenzionato a porre fine alla guerra in Ucraina, dovrebbe iniziare a utilizzare gli strumenti che già possiede”. La pressione democratica si intensifica nei confronti dell’ex presidente per un’applicazione più rigorosa delle misure economiche contro Mosca.

Le tensioni diplomatiche e le dichiarazioni private di Trump su Putin e Xi Jinping

Parallelamente, emergono rivelazioni sulle strategie di politica estera di Trump. Secondo un’inchiesta della Cnn, durante un incontro privato con donatori nel 2024, Trump avrebbe minacciato Putin di bombardare Mosca in caso di invasione dell’Ucraina, affermando: “Se vai in Ucraina, bombarderò Mosca a tappeto. Ti dico che non ho altra scelta”. Simili avvertimenti sarebbero stati rivolti anche al presidente cinese Xi Jinping in relazione a Taiwan, con la minaccia di bombardare Pechino.

Queste affermazioni, ottenute da registrazioni audio inedite, mostrano un Trump dal tono aggressivo e deciso nel tentativo di dissuadere i leader stranieri dai conflitti. Tuttavia, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato che lo stile di Trump è noto per essere “rude”, ma che il Cremlino rimane “tranquillo” di fronte a tali dichiarazioni.

L’amministrazione Trump, già sotto accusa per la gestione della politica verso la Russia, si trova ora al centro di un acceso dibattito sia interno sia internazionale sul ruolo degli Stati Uniti nella crisi ucraina e sulla credibilità delle minacce lanciate nei consessi privati.

Tags: Donald TrumpUSAVladimir Putin

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