Palm Beach, 22 febbraio 2026 – Un grave episodio ha scosso la tenuta di Mar-a-Lago, storica residenza in Florida del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Un uomo armato sulla ventina è penetrato nella proprietà senza autorizzazione, venendo immediatamente neutralizzato e ucciso dagli agenti del Secret Service, secondo quanto riportato da Fox News.
L’irruzione a Mar-a-Lago: intervento risolutivo del Secret Service
L’episodio si è verificato in una delle proprietà più sorvegliate e simboliche degli Stati Uniti, che dal 1985 è di proprietà di Donald Trump. La villa, situata a Palm Beach, rappresenta non solo una residenza privata ma anche un punto di riferimento politico per l’amministrazione Trump. La pronta reazione del Secret Service ha evitato conseguenze più gravi, confermando l’efficacia delle misure di sicurezza adottate per proteggere il presidente. Non si registrano feriti tra gli agenti o altre persone presenti nella tenuta. L’incidente è avvenuto attorno all’una e mezzo di notte.
Secondo quanto riferito, l’uomo aveva con sé “quello che sembrava un fucile e una tanica di carburante”. Lo ha riferito il Secret Service, spiegando che alcuni dei suoi agenti hanno “affrontato l’individuo e hanno sparato durante l’incontro”.






