Edimburgo, 2 marzo 2026 – È terminato l’assedio nel quartiere di Calder a Edimburgo, dove la polizia scozzese ha arrestato l’uomo autore di una serie di accoltellamenti che hanno provocato il ferimento di due persone questa mattina. L’episodio ha generato grande allarme nella città scozzese, ma le autorità hanno escluso che si tratti di un atto di terrorismo.
L’assalto e l’arresto
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore, descritto come un individuo con problemi di equilibrio mentale e di apparente origine straniera, ha fatto irruzione in un negozio di alimentari nel quartiere di Calder, rompendo una vetrina e ferendo due persone con armi da taglio. Dopo aver seminato il panico per strada, l’uomo si è barricato in un appartamento all’ultimo piano di un edificio popolare di 13 piani, dove risiedeva.
Le forze di Police Scotland hanno isolato l’area e imposto un lockdown in diverse strutture pubbliche, comprese scuole e centri per l’infanzia, per alcune ore durante le operazioni. Il blocco del traffico e le restrizioni sono stati successivamente revocati, una volta che l’aggressore è stato arrestato senza ulteriori spargimenti di sangue. Le autorità hanno escluso il collegamento con attività terroristiche, come confermato in un comunicato ufficiale.
Le condizioni delle vittime e la reazione della comunità
I due feriti sono ricoverati presso il Royal Infirmary of Edinburgh. L’uomo ha riportato ferite da taglio, mentre la donna una lacerazione alla testa, probabilmente causata da una caduta dopo uno spintonamento violento. Una terza persona, intervenuta per affrontare coraggiosamente l’aggressore, ha subito solo contusioni lievi.
Un video pubblicato dai media locali ha mostrato l’aggressore mentre, con pantaloni mimetici e cappuccio, brandiva due coltellacci insanguinati durante la fuga. Successivamente, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza affacciato alla finestra dell’appartamento dove si era rifugiato, con un ghigno sul volto.
Il capo ispettore Scott Kennedy ha ringraziato la popolazione per la collaborazione e la pazienza dimostrata durante l’intervento, sottolineando che le indagini sono ancora in corso.
Edimburgo, capitale della Scozia e seconda città più popolosa del paese con oltre 500.000 abitanti, è nota per il suo ricco patrimonio storico e culturale, oltre che per essere una delle mete turistiche più frequentate della Gran Bretagna. Situata sulla costa orientale della Scozia, la città è costruita su sette colli e ospita l’Università di Edimburgo, fondata nel 1582. Il quartiere di Calder, teatro degli eventi odierni, fa parte di una città dalla forte identità storica e sociale, dove tali episodi sono estremamente rari e destano particolare preoccupazione.
