Chi siamo
Redazione
martedì 27 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Ue apre indagine su X: verifiche sui deepfake sessuali e sui rischi legati a Grok

Bruxelles esamina il ruolo dell’IA Grok nella diffusione di deepfake sessuali su X, valutando la gestione dei rischi e il rispetto delle norme UE sulla sicurezza digitale

by Alessandro Bolzani
26 Gennaio 2026
Il logo di Grok

Il logo di Grok | Shutterstock - alanews

Bruxelles, 26 gennaio 2026 – La Commissione europea ha annunciato l’avvio di una nuova indagine formale nei confronti di X, la piattaforma social precedentemente nota come Twitter, nell’ambito delle normative sul Digital Services Act (DSA). L’azione estende il procedimento iniziato nel 2023 e si concentra in particolare sulle responsabilità di X riguardo all’integrazione dell’intelligenza artificiale Grok e alla diffusione di contenuti illeciti, tra cui deepfake sessuali non consensuali, inclusi quelli che potrebbero configurare materiale di abuso sessuale su minori.

L’indagine dell’UE sui deepfake sessuali e i rischi di Grok

La vicepresidente della Commissione europea, Henna Virkkunen, ha sottolineato la gravità dei deepfake sessuali non consensuali di donne e bambini, definendoli “una forma violenta e inaccettabile di degradazione”. L’indagine si propone di verificare se X abbia valutato e mitigato adeguatamente i rischi sistemici derivanti dall’uso di Grok, in particolare per quanto riguarda la possibile diffusione di immagini sessualmente esplicite manipolate con l’intelligenza artificiale.

Inoltre, la Commissione esaminerà se la società abbia effettuato una valutazione specifica dei rischi prima di implementare funzionalità con un impatto significativo sul profilo di rischio del servizio, e se abbia rispettato gli obblighi previsti dalla normativa europea in materia di contrasto alla violenza di genere e tutela del benessere fisico e mentale degli utenti.

Procedimento e potenziali conseguenze per X

Parallelamente, Bruxelles ha esteso il procedimento formale aperto a dicembre 2023 per accertare se X abbia correttamente gestito i rischi sistemici associati ai propri sistemi di raccomandazione, soprattutto in relazione al recente passaggio a un algoritmo basato su Grok. Qualora venissero confermate carenze nella gestione dei rischi, queste potrebbero configurare violazioni del Digital Services Act, con conseguenti sanzioni.

La Commissione, nel corso dell’istruttoria, continuerà a raccogliere prove attraverso richieste di informazioni, interviste e ispezioni, potendo imporre misure provvisorie in caso di mancati adeguamenti da parte di X. Bruxelles potrà inoltre adottare una decisione di non conformità o accettare impegni correttivi proposti dalla piattaforma. Con l’apertura di questo procedimento, le autorità nazionali degli Stati membri sono sollevate dalle competenze di vigilanza sulle presunte violazioni.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: ChatGpt sotto accusa: “Citata Grokipedia su Iran e Olocausto, rischi per l’affidabilità delle fonti”

Tags: GrokUnione europea

Related Posts

Iran, le parole di Pezeshkian contro USA e Ue
Esteri

Iran, il duro attacco di Teheran a USA e Ue: “Non gli interessa del popolo iraniano”

27 Gennaio 2026
Accordo India-Ue
Economia

Accordo India-Ue, intesa storica: tutti i dettagli e le reazioni

27 Gennaio 2026
Mark Rutte
Esteri

Rutte: “L’Ue eviti rigidità e garantisca flessibilità sui 90 miliardi per l’Ucraina”

26 Gennaio 2026
Tubi usati per il trasporto del gas russo
Esteri

Ue verso stop definitivo al gas russo, Mosca: “Paesi europei rinunciano alla libertà”

26 Gennaio 2026
ChatGPT
Tecnologia

ChatGpt sotto accusa: “Citata Grokipedia su Iran e Olocausto, rischi per l’affidabilità delle fonti”

26 Gennaio 2026
Negoziati UE-India
Economia

Accordo Ue-India: atteso calo dei dazi su vino e olio d’oliva

25 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Iran, il duro attacco di Teheran a USA e Ue: “Non gli interessa del popolo iraniano”
  • Mattarella sarà 3 giorni a Milano per seguire i Giochi Olimpici invernali
  • “In 30 secondi poteva dire no”. L’argomentazione shock in un processo per abusi
  • Valanga sul monte Bila Pec: sciatori in salvo
  • Ricerca italiana sul cervello, record di pubblicazioni e innovazioni su Alzheimer e depressione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.