Chi siamo
Redazione
giovedì 5 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Ucraina, Zelensky: “Il sostegno Ue da 90 miliardi rafforza la nostra resilienza”

Il maxi-pacchetto di aiuti UE da 90 miliardi garantirà stabilità economica all’Ucraina nel biennio 2026-2027, rafforzando la risposta a pressioni militari e crisi geopolitiche

by Alessandro Bolzani
19 Dicembre 2025
Zelensky

Zelensky | Shutterstock - alanews

Roma, 19 dicembre 2025 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua gratitudine ai leader dell’Unione Europea per l’importante decisione presa dal Consiglio europeo di stanziare 90 miliardi di euro di aiuti finanziari all’Ucraina per il biennio 2026-2027. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha sottolineato che questo sostegno rappresenta un rafforzamento significativo della resilienza del Paese, garantendo una sicurezza finanziaria fondamentale per gli anni a venire.

Le parole di Zelensky

Il presidente Zelensky ha evidenziato come il prestito concesso dall’UE sia cruciale per sostenere la resistenza ucraina nel conflitto ancora in corso con la Russia. “È importante che i beni russi rimangano immobilizzati e che l’Ucraina possa contare su garanzie solide per il proprio futuro economico,” ha scritto, ringraziando per l’unità dimostrata dal continente europeo. Il finanziamento consentirà all’Ucraina di continuare a far fronte alle sfide militari ed economiche derivanti dalla guerra, che vede ancora una forte pressione russa, con oltre 710.000 militari concentrati per un’offensiva strategica, come riportato da fonti di Kiev.

La scelta dell’Unione europea sull’Ucraina

L’ultimo Consiglio Europeo si è concluso all’insegna del pragmatismo e dell’unanimità, privilegiando la tenuta diplomatica rispetto alle proposte più radicali. Nonostante il pressing di Ursula von der Leyen e del Cancelliere tedesco Friedrich Merz, la linea dura sull’utilizzo immediato dei beni russi congelati è stata accantonata a favore di una soluzione più cauta.

L’Europa ha scelto di sostenere l’Ucraina per il biennio 2026-2027 con un prestito da 90 miliardi di euro basato su debito comune. La svolta è arrivata quando i paesi scettici (come Italia, Repubblica Ceca e i paesi del blocco di Visegrád) hanno trovato un punto d’incontro sul “Piano B”: un finanziamento garantito dal bilancio comunitario (QFP). Per superare lo stallo, è stata concessa la clausola di opt-out a Praga, Bratislava e Budapest, permettendo loro di non partecipare direttamente al prestito.

Mentre i beni russi resteranno congelati come garanzia futura, la Premier Giorgia Meloni ha rivendicato il successo di una linea basata sul “buon senso” e sulla solidità giuridica, evitando ritorsioni imprevedibili da parte di Mosca.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Governo pronto a varare il nuovo decreto Ucraina: ecco in cosa consiste

Tags: prima paginaUcrainaUnione europeaUrsula von der LeyenVolodymyr Zelensky

Related Posts

Collaborazione USA-Ue-Giappone
Esteri

Stati Uniti, Ue e Giappone varano alleanza strategica per i minerali critici contro Pechino

4 Febbraio 2026
Roberto Vannacci ed Emanuele Pozzollo davanti al simbolo di Futuro Nazionale
Politica

Vannacci: “Io sleale? È stato Matteo Salvini il traditore! O meglio il suo partito”

4 Febbraio 2026
FIFA
Calcio

Ue ribadisce il no al ritorno della Russia nel calcio: “Non tutto è negoziabile”

4 Febbraio 2026
Piantedosi fa chiarezza sulla presenza dell'Ice a Milano-Cortina
Politica

Piantedosi al Senato: “La responsabilità della violenza è dei teppisti, non dello Stato”

4 Febbraio 2026
Il Cremlino rinnova l'invito a Zelensky ad andare a Mosca per parlare della guerra in Ucraina
Esteri

Mosca accusa: “Nato prepara uno schieramento militare aperto in Ucraina”

4 Febbraio 2026
Colloqui sull'Ucraina ad Abu Dhabi
Esteri

Colloqui sull’Ucraina: la delegazione di Kiev e Witkoff sono arrivati ad Abu Dhabi

4 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Addio a Corrado Carnevale, il giudice della Cassazione noto come “ammazzasentenze”
  • Trump apre indagine su Nike per presunte discriminazioni verso dipendenti bianchi negli USA
  • Scadenza del trattato New Start, Mosca: “Parti non più vincolate agli obblighi previsti”
  • Tajani: “Serve dialogo costruttivo, ma l’aggressività iraniana ostacola i rapporti con gli Usa”
  • Incontro a Mosca tra consigliere di Macron e Ushakov per riaprire il dialogo sull’Ucraina

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.