Kiev, 11 gennaio 2026 – Nella notte appena trascorsa, le forze armate russe hanno portato avanti una nuova serie di attacchi contro diverse regioni dell’Ucraina, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre venti. A dare notizia delle vittime e dei feriti sono state le amministrazioni locali delle zone colpite, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato duramente le azioni russe, definendole un atto di terrorismo mirato a colpire la popolazione civile durante il periodo di gelo.
Ucraina: attacchi russi nelle regioni di Donetsk, Kharkiv e Kherson
Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, i raid hanno interessato in particolare le regioni di Donetsk, Kharkiv e Kherson. Nel Donetsk, sono stati registrati due morti a Yarova e altre due a Kostyantynivka, oltre a dieci feriti nel territorio. Nella regione di Kharkiv sono rimaste ferite otto persone, mentre nella zona di Kherson due persone hanno riportato ferite a seguito degli attacchi. Le infrastrutture critiche, in particolare quelle energetiche e gli edifici residenziali, sono stati i principali obiettivi delle operazioni militari russe, causando ulteriori difficoltà alla popolazione locale.
Zelensky denuncia un terrorismo cinico e mirato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio pubblicato su Telegram, ha definito gli attacchi come un terrorismo russo deliberato e cinico. “La Russia ha lanciato quasi 1.100 droni d’attacco, oltre 890 bombe aeree guidate e più di 50 missili di vario tipo contro l’Ucraina: balistici, da crociera e a medio raggio, come l’Oreshnik”, ha spiegato Zelensky, sottolineando come Mosca abbia atteso deliberatamente il periodo di gelo per aggravare la situazione a danno della popolazione civile. Il presidente ha inoltre ribadito la necessità di un sostegno stabile da parte della comunità internazionale, sia sul fronte della difesa sia in ambito diplomatico, per raggiungere una soluzione di pace duratura.






