Roma, 22 febbraio 2026 – L’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha espresso ottimismo sulla possibilità di un nuovo ciclo di colloqui per la crisi ucraina, auspicando che si svolgano entro le prossime tre settimane e possano culminare in un vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky.
Ucraina, Witkoff: verso un summit Putin-Zelensky nei prossimi 21 giorni
Intervistato da Fox News e rilanciato anche dall’agenzia russa Tass, Witkoff ha dichiarato: “Siamo fiduciosi, io e Jared Kushner, genero dell’ex presidente Donald Trump, di aver presentato proposte a entrambe le parti che potranno portare a un incontro nelle prossime tre settimane”. L’obiettivo sarebbe non solo un faccia a faccia tra i due leader, ma anche un possibile vertice trilaterale con la partecipazione di Trump. L’inviato ha aggiunto che Trump stesso non vorrebbe partecipare a un incontro a meno che non sia convinto di poter ottenere “il miglior risultato possibile”.
Steve Witkoff, imprenditore e diplomatico di lungo corso, è stato nominato inviato speciale degli Stati Uniti per le missioni di pace nel luglio 2025 dal presidente Trump. Con una carriera iniziata nel settore immobiliare e una solida esperienza negli affari, Witkoff è diventato una figura chiave nelle trattative internazionali, avendo già mediato precedenti accordi di tregua in Medio Oriente e negoziati con la Russia.
Intensificati gli attacchi russi, Zelensky denuncia pesanti bombardamenti
Nella notte, la Russia ha lanciato un massiccio attacco con quasi 300 droni e 50 missili, di cui molti balistici, colpendo diverse regioni dell’Ucraina fra cui Kiev, Dnipro, Mykolaiv, Odesa e Sumy. Lo ha riferito lo stesso presidente Zelensky su X, sottolineando che l’obiettivo principale è stato il settore energetico. Durante i raid, una persona è stata uccisa nel distretto di Fastiv e altre otto, compreso un bambino, sono rimaste ferite.
Nel frattempo, da Mosca, il rappresentante speciale di Putin, Kirill Dmitriev, ha ribadito l’importanza del dialogo per raggiungere la pace, lodando gli sforzi di Witkoff e Kushner per trovare una soluzione al conflitto e per ripristinare le relazioni economiche e diplomatiche fra Russia e Stati Uniti.
In questo contesto di alta tensione e intensi bombardamenti, le speranze di Witkoff per un incontro diretto tra Zelensky e Putin rappresentano un tentativo diplomatico cruciale nel tentativo di porre fine al conflitto che ha sconvolto l’Europa orientale dal 2022.





