Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue

Il vertice Ue si infiamma dopo il veto ungherese agli aiuti all'Ucraina: divisioni, pressioni su Orbán e ipotesi di soluzioni alternative

by Federico Liberi
19 Marzo 2026
Veto di Orban sugli aiuti all'Ucraina

Veto di Orban sugli aiuti all'Ucraina | Pixabay @PeskyMonkey - alanews

Bruxelles, 19 marzo 2026 – Il vertice dei leader europei a Bruxelles è stato teatro di un acceso confronto sul blocco ungherese al prestito da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina, decisione che ha ulteriormente complicato la già fragile unità dell’Unione europea sul sostegno a Kiev. Al centro della polemica, il premier ungherese Viktor Orbán che ha confermato il suo veto, mentre l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas ha invitato a cercare soluzioni alternative e ha sottolineato la necessità di coraggio politico.

Il veto di Orbán sugli aiuti all’Ucraina e le reazioni europee

Secondo Orbán, il blocco del prestito è legato a un problema energetico cruciale per l’Ungheria: “Siamo pronti a sostenere l’Ucraina solo quando avremo di nuovo il nostro petrolio, che è bloccato da loro”, ha dichiarato al suo arrivo al vertice. Il premier ha definito la questione come esistenziale, sostenendo che senza quella risorsa le aziende ungheresi fallirebbero, e ha accusato Kiev di usare l’energia come strumento politico, posizione che Budapest non intende accettare. Inoltre, ha espresso critiche anche verso Bruxelles, accusandola di una sorta di ingerenza politica nel suo paese e sottolineando che l’Ungheria intende risolvere la questione petrolifera con le proprie forze.

Di fronte a questo stallo, Kaja Kallas ha ribadito la volontà di trovare soluzioni alternative per sbloccare gli aiuti e ha richiamato al rispetto degli accordi presi nel dicembre scorso: “L’Ungheria si sta rimangiando la parola data al consiglio di dicembre. Nei nostri trattati è prevista la cooperazione in buona fede e questo caso non rientra sicuramente in tale categoria”. L’Alto rappresentante ha inoltre evidenziato che la Croazia potrebbe fornire il petrolio necessario, ma ha riconosciuto che il clima elettorale in Ungheria complica il dialogo, richiedendo un coraggio politico collettivo da parte di tutti i membri Ue.

Le prospettive e il clima politico europeo

Il veto ungherese ha suscitato critiche da più parti. Il cancelliere austriaco Christian Stocker ha invitato Orbán a non utilizzare pretesti elettorali per bloccare un impegno già preso: “Il prestito a Kiev va attuato; se la questione energetica è solo un pretesto, allora dobbiamo capire cosa c’è dietro”. Dal Lussemburgo, il primo ministro Luc Frieden ha affermato che l’Unione può procedere anche senza l’unanimità, facendo riferimento a precedenti esperienze di cooperazione a 26 paesi.

Il contesto politico europeo è segnato da una crescente tensione, aggravata dallo scenario delle prossime elezioni ungheresi del 12 aprile, che rendono difficile prevedere un rapido superamento dello stallo. Nel frattempo, Bruxelles sta valutando opzioni come la cooperazione rafforzata e, in casi estremi, l’esclusione del diritto di voto di Budapest nelle decisioni comunitarie. Nonostante il blocco, l’Unione europea ha ribadito il proprio impegno nel sostenere Kiev, con già quasi 200 miliardi di euro forniti in aiuti dal 2022.

L’Europa si trova così a navigare tra esigenze di solidarietà verso l’Ucraina e tensioni interne, mentre il futuro della cooperazione e dell’integrazione appare sempre più segnato da sfide di carattere politico e strategico.

Tags: UcrainaUngheriaUnione europeaViktor Orbán

Related Posts

Missili Patriot USA in Medio Oriente
Esteri

Zelensky: “Ucraina a corto di missili causa guerra in Iran”

Spionaggio russo
Esteri

Spionaggio russo a Vienna: dal FT l’allarme per NATO e Ue

Il piano Ue sulle bollette
Economia

Bollette, l’Ue punta a contenere i prezzi di luce e gas: ecco come

Zelensky sul Donbass
Esteri

Ucraina invia oltre 200 esperti militari per la guerra all’Iran

Antonio Costa
Esteri

Costa: “Inaccettabili le parole di Zelensky, ma Orban rispetti gli accordi europei”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Sicurezza nello Stretto di Hormuz solo con dialogo, no a coinvolgimento armato”

Articoli recenti

  • Como in lutto: addio a Michael Bambang Hartono
  • Caso Pierina Paganelli: rinviato l’esame di Dassilva
  • Attacchi nel Golfo, Macron: “Sconsiderati, ci sia tregua per le festività”
  • Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue
  • Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.