Parigi, 13 marzo 2026 – Emmanuel Macron ospita oggi all’Eliseo Volodymyr Zelensky, segnando la dodicesima visita del presidente ucraino nella capitale francese dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina del 2022. L’incontro assume un significato cruciale nel contesto delle tensioni globali, con il conflitto in Medio Oriente che non deve distogliere l’attenzione internazionale dalla guerra in Ucraina. Fonti dell’Eliseo sottolineano come la Francia intenda ribadire il proprio impegno nel sostenere Kiev, smentendo chi – in particolare a Mosca – pensa di poter sfruttare la crisi mediorientale a proprio vantaggio.
L’incontro Macron-Zelensky e la strategia europea per l’Ucraina
Il colloquio tra i due leader verterà su come intensificare la pressione sulla Russia, anche attraverso la lotta alla cosiddetta “flotta fantasma” russa e l’incremento delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Macron, presidente francese dal 2017 e confermato nel 2022, guida un governo di minoranza che affronta una fase politica complessa, ma mantiene una posizione ferma nel sostenere Kiev. L’agenda prevede un confronto anche sulle condizioni per una pace giusta e duratura, con particolare riferimento agli impegni della Coalizione dei volontari sulle garanzie di sicurezza.
Zelensky, in carica dal 2019, continua a sottolineare la necessità di un rafforzamento militare europeo: nel suo recente discorso al World Economic Forum di Davos ha chiesto un contingente di pace di almeno duecentomila soldati, principalmente europei, per separare le truppe russe da quelle ucraine e garantire stabilità. Ha inoltre ribadito l’importanza di bloccare e utilizzare i 250 miliardi di euro congelati nei conti russi per finanziare la difesa ucraina, nonostante le resistenze di alcuni Paesi Ue, come la Germania, preoccupati per la tenuta dell’euro come valuta di riserva.
Attacchi e tensioni sul campo
Nel frattempo, la situazione sul terreno resta grave: un recente raid russo ha colpito la regione di Zaporizhzhia, ferendo almeno 13 persone, tra cui due bambini, mentre a Cherniv una ragazza di 16 anni è stata uccisa da un drone russo. Le autorità ucraine denunciano l’uso crescente di droni iraniani da parte dell’esercito russo, problematica che sarà oggetto di discussione tra Macron e Zelensky, considerato il ruolo strategico di questi droni nei raid di rappresaglia mediorientali.






