Vilnius, 5 febbraio 2026 – Alar Karis, Presidente della Repubblica d’Estonia, ha espresso un giudizio netto sulla difficile situazione in Ucraina, sottolineando come il paese debba confrontarsi con la scelta di effettuare concessioni territoriali per mettere fine al conflitto scoppiato nel 2014 e aggravatosi con l’invasione russa del 2022. Karis ha rilasciato queste dichiarazioni nel corso di un’intervista al canale televisivo statunitense NBC.
Il messaggio di Karis
Il capo dello Stato estone ha evidenziato la gravità della situazione umanitaria, ricordando che non sono solo i militari a perdere la vita, ma anche molti civili, inclusi bambini. “L’Ucraina dovrà decidere, a un certo punto, se è pronta a fare concessioni territoriali temporanee per porre fine alla guerra iniziata dalla Russia”, ha affermato Karis. Ha inoltre precisato che Estonia e altri Paesi occidentali non accetteranno mai il trasferimento definitivo di territori, ma ha rimarcato che la decisione spetta esclusivamente a Kiev, soprattutto considerando il costo umano del conflitto.
Karis ha sottolineato come la priorità sia trovare un equilibrio che possa realmente fermare la guerra e salvare vite umane, anche se ciò dovesse richiedere compromessi temporanei sul piano territoriale.






