Bucarest, 12 marzo 2026 – L’Ucraina e la Romania hanno formalizzato oggi un partenariato strategico, con particolare attenzione alla cooperazione nel settore della difesa e allo sviluppo congiunto di droni militari. L’intesa è stata siglata durante la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Bucarest, dove ha incontrato il presidente romeno Nicușor Dan al Palazzo Cotroceni.
Ucraina e Romania: cooperazione militare e sviluppo tecnologico
Nel quadro del nuovo partenariato, Kiev e Bucarest hanno deciso di avviare una collaborazione per la produzione e lo sviluppo di droni da difesa, una risorsa strategica per l’Ucraina impegnata da oltre quattro anni nel conflitto con la Russia. Zelensky ha espresso un sincero ringraziamento alla Romania per il sostegno ricevuto durante la guerra, definendo la posizione di Bucarest “di primo piano” nel supporto politico, economico e militare.
Il presidente rumeno Nicușor Dan ha descritto il momento come “importante per le relazioni bilaterali”, sottolineando come le storiche diffidenze tra i due paesi si siano dissolve dopo l’inizio del conflitto russo-ucraino nel 2022. Dan ha inoltre ribadito il sostegno di Bucarest all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, confermando la volontà di rafforzare i legami diplomatici e di cooperazione.
Diritti delle minoranze e sostegno europeo
Durante il colloquio è stato affrontato anche il tema della minoranza romena in Ucraina, con garanzie da parte di Zelensky sulla continuità delle scuole in lingua romena e sul rispetto dei diritti delle comunità romene presenti sul territorio ucraino. Questo aspetto rappresenta un punto centrale nel consolidamento della fiducia reciproca.
La visita di Zelensky a Bucarest si inserisce in un momento cruciale per l’Ucraina, che, nonostante le difficoltà belliche, continua a rafforzare le proprie alleanze strategiche in Europa. La cooperazione sui droni si aggiunge agli sforzi ucraini per potenziare la produzione interna di tecnologie militari, supportata anche da investimenti significativi degli Stati Uniti, come recentemente riportato dal New York Times.
In un contesto più ampio, l’Unione Europea si prepara a riaffermare il proprio sostegno politico e militare a Kiev nel Consiglio europeo di metà marzo, nel tentativo di favorire una pace duratura e il percorso di adesione ucraino all’UE.






